L'ex sindaco di Firenze Domenici rischia una condanna per omicidio colposo
Firenze, 15 febbraio 2012 Omicidio colposo: questa l’accusa per l’ex sindaco di Firenze Leonardo Domenici, per il quale il Pubblico Ministero ha nei giorni scorsi chiesto la condanna a 4 anni di carcere. Il processo di primo grado - che sta volgendo al termine - riguarda la tragica morte di Veronica Locatelli, giovane ricercatrice universitaria precipitata nel 2008 da un muraglione del Forte Belvedere di Firenze, durante una manifestazione del Comune.
Per l'accusa, non vi erano adeguate misure di sicurezza: scarsa illuminazione, nessuna indicazione di emergenza, pochi addetti alla sorveglianza. Inoltre le aree ad alto rischio, quelle che davano sul vuoto, non erano state chiuse. In un primo momento l’inchiesta aveva fatto emergere solo delle responsabilità della Cooperativa Archeologia che gestiva il Forte nell’estate 2008. Poi, la magistratura ha iniziato a prospettare pesanti responsabilità del Comune. Infatti, non sarebbero state prese adeguate misure di sicurezza, nonostante vi fosse stato nel 2006 un altro gravissimo precedente negli stessi luoghi, ovvero un altro decesso, quello dello studente romano Luca Raso, precipitato nello stesso punto dove poi morì anche la Locatelli.[MORE]
Il legale di Domenici ha impostato la difesa dell’ex primo cittadino facendo rilevare che la vittima perse l'equilibrio perché aveva tentato di transitare sul parapetto per raggiungere gli amici, evidenziando inoltre che il selciato era sbarrato da una transenna .Fatto sta che l’ex sindaco rischia grosso, per la responsabilità oggettiva che gravava su di lui in virtù della carica ricoperta.
Raffaele Basile
foto tratta da zoomedia.it
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