Scissione Pd, Rossi: "Renzi arrogante come leader"

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FIRENZE, 27 FEBBRAIO - Continuano in modo incessante i botta e risposta e le frecciate al vetriolo d...

FIRENZE, 27 FEBBRAIO - Continuano in modo incessante i botta e risposta e le frecciate al vetriolo dopo la scissione in casa Pd. Il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, attraverso una nota lancia un duro affondo a Renzi: "È stato arrogante come leader Pd, lo è ancora. Con noi non può più farlo".

Il comunicato prosegue con toni chiari e che non lasciano dubbi a possibili diverse interpretazioni: "Chi sta fondando un nuovo grande movimento non è spinto da un burattinaio ma dalla volontà di essere sinistra larga, quella che Renzi voleva ridurre a minoranza etnica".

Stando alle parole di Rossi, l'ex primo ministro dimissionario "è ossessionato da D'Alema" e, in modo perentorio , avverte: "Se pensa che noi, e soprattutto io, gli facciamo fare incursioni nel nostro campo per dividerci, sbaglia". "Fra Renzi e D'Alema - specifica infine il presidente della Toscana - preferisco D'Alema. Sta dando un contributo di idee e di analisi".

Le dichiarazioni di Rossi sono arrivate all'indomani della partecipazione di Renzi al programma televisivo di Fabio Fazio sulla terza rete generalista. Nel corso dell'intervista, l'ex capo dell'Esecutivo, riguardo alla scissione del Partito Democratico, ha asserito di aver avuto l'impressione che si trattasse di un disegno "scritto, ideato e prodotto da Massimo D'Alema".

Luigi Cacciatori

Immagine da umbria24.it

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