Tragedia sulla provinciale Statte–Crispiano: trovato morto un 29enne, caccia all’auto pirata
Drammatico rinvenimento nel Tarantino: indagini in corso per omissione di soccorso
Un corpo senza vita sul ciglio della strada, a pochi metri dal traffico in transito: è la scena drammatica che alcuni automobilisti si sono trovati davanti lungo la strada provinciale Statte–Crispiano, nel territorio della provincia di Taranto.
Il ritrovamento è avvenuto nella serata di mercoledì 21 gennaio, nei pressi dell’incrocio per lo svincolo di Massafra.
L’allarme e l’arrivo dei soccorsi
L’allarme è scattato intorno alle 20:30.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per il giovane non c’era ormai più nulla da fare: i soccorritori hanno potuto solo constatare il decesso.
La zona, particolarmente buia e priva di illuminazione pubblica, ha reso complesse le operazioni di intervento e i rilievi iniziali.
Indagini dei carabinieri e supporto dei vigili del fuoco
Sul luogo del rinvenimento sono giunti i carabinieri, che hanno avviato immediatamente le indagini e i rilievi tecnici per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Presenti anche i vigili del fuoco, impegnati a fornire supporto operativo in un tratto stradale con scarsa visibilità, così da consentire accertamenti in sicurezza.
La vittima e l’ipotesi dell’investimento
La vittima è stata identificata come un 29enne originario del Ghana.
Secondo le prime risultanze investigative, l’ipotesi prevalente è quella di un investimento da parte di un’auto pirata, che si sarebbe allontanata senza prestare soccorso.
L’impatto potrebbe essere avvenuto dopo il tramonto, quando la visibilità in quel tratto è particolarmente ridotta.
Autopsia e accertamenti tecnici
Maggiori certezze sulla causa della morte e sulla dinamica dell’incidente arriveranno dall’autopsia, che sarà disposta dalla magistratura.
Nel frattempo, le forze dell’ordine stanno analizzando residui metallici e frammenti di carrozzeria rinvenuti sulla carreggiata, elementi ritenuti utili per risalire al veicolo coinvolto.
Ricerche dell’auto pirata
In assenza di telecamere di videosorveglianza lungo la provinciale, gli investigatori puntano su testimonianze, accertamenti tecnici e verifiche sui danni ai veicoli compatibili con l’impatto.
Proseguono le ricerche per individuare il presunto responsabile dell’omissione di soccorso.
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