Living Lab A@GRES: nuove tecnologie per affrontare i cambiamenti climatici

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In Puglia la Pubblica Amministrazione sta dedicando risorse ed impegno ad azioni di adattamento &ldq...

In Puglia la Pubblica Amministrazione sta dedicando risorse ed impegno ad azioni di adattamento “programmato” al fine di contrastare gli impatti negativi dei cambiamenti climatici attraverso un’azione integrata che vede il coinvolgimento della collettività. L’importanza di intervenire a livello regionale deriva dalla necessità di articolare strategie di adattamento complessive che superino eventuali conflitti locali. In tale direzione, sulla base di un fabbisogno espresso dalla Regione Puglia, il CNR – Istituto di Ricerca Sulle Acque e la SYSMAN Progetti & Servizi S.r.l. hanno realizzato in co-progettazione un sistema di e-government specifico per il settore agroalimentare in grado di rappresentare al meglio le informazioni complesse derivanti dalle variabili ambientali e favorire la gestione delle pratiche agricole. Il sistema, sperimentato dall’Assessorato regionale e dall’Associazione regionale consorzi di difesa Puglia (ASSOCODIPUGLIA), ha portato una serie di vantaggi in termini di risultati, dalla maggiore condivisione e fruibilità delle informazioni legate alla complessa conoscenza del settore (dati meteorologici, di produzione agricola, fitopatologici, uso del suolo, ecc.), fino alla gestione di un workflow operativo customizzato e on-demand in grado di accrescere la comunicazione e la cooperazione tra Enti e stakeholders.

Il clima è il risultato della stretta correlazione tra vari “sistemi terrestri” tutti reciprocamente interagenti: atmosfera, idrosfera, criosfera e litosfera. Tali sistemi, inoltre, interagiscono con la componente vivente presente sulla superficie terrestre, la biosfera, alla quale apparteniamo.

I cambiamenti climatici in atto (IPPC, 2000) sono destinati ad impattare pesantemente sul settore agroalimentare al punto da rendere necessaria l’adozione di misure per implementare strategie di adattamento e di riduzione degli impatti. Tali strategie vanno da una migliorata gestione dei danni arrecati dalle calamità naturali fino all’individuazione di una più adeguata utilizzazione della SAU anche valutando la possibile riconversione di colture meno produttive nel corso degli ultimi anni.
È dunque necessario che la PA abbia a disposizione strumenti in grado di fornire informazioni utili, sintetiche, immediatamente disponibili provenienti da un sistema ad hoc realizzato in grado di potersi arricchire sempre più di dati e soprattutto di elaborazioni on-demand.
Con queste premesse di utilità nasce il sistema informatico alla base del Living Labs A@GRES - Agroindustrial e-Government system supporting adaptation to climate change in Apulia Region ammesso al finanziamento dalla Regione Puglia – Area Politiche per lo sviluppo, il Lavoro e l’Innovazione – Servizio Ricerca Industriale e Innovazione P.O. FESR 2007-2013 – Asse I – Linea di Intervento 1.4 – Azione 1.4.2 in attuazione del Progetto Esecutivo Apulian ICT Living Labs.

Il sistema è stato sperimentato attraverso il Demo Lab “Analisi delle correlazioni tra cambiamenti climatici e la diffusione della sindrome del Complesso del Disseccamento Rapido dell’Olivo in provincia di Lecce partendo dall’identificazione degli areali e focolai di distribuzione di Xylella fastidiosa presenti nel Salento ed applicando il sistema alla ricerca di eventuali correlazioni con i fattori climatici.
Quello che si vuole creare con l’implementazione degli indici per il monitoraggio dei cambiamenti climatici nell’architettura informatica di A@GRIBASE non è altro che l’inizio, il primo passo verso la realizzazione di una piattaforma integrata di monitoraggio e gestione dei dati a carattere ambientale con interessanti risvolti di utilità nei confronti della compagine sociale.
In questo quadro, il ruolo della PA è strategico in quanto obbligato a decidere, programmare ed orientare gli stakeholder verso politiche agricole dotate di maggior grado di sostenibilità. Ne deve conseguire un’adeguata pianificazione delle risorse economiche così da poter meglio sostenere il produttore agricolo nelle sue attività e di conseguenza l’intera collettività.
L’efficacia di queste azioni è, infatti, legata ad una valutazione oggettiva dell’impatto dei cambiamenti climatici sul settore agroalimentare che sia in grado di trasferire in maniera semplice e speditiva alla PA, attraverso gli strumenti che s’intendono implementare nel contesto progettuale, la possibilità di operare in un contesto semplice, comprensivo, efficace ed esaustivo.
A@GRES pone il primo tassello in tal senso nella speranza di una continuità di progettazione per il bene collettivo in accordo con gli obiettivi di Horizon 2020.

 

 

Roberta Lamaddalena

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