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Allerta Meteo: Brusco calo termico e rovesci, temporali e neve. Ecco le zone a rischio

Lazio > Roma

Venti molto freddi e temperature in deciso crollo caratterizzeranno il contesto climatico sul nostro Paese dove tra poco bisognerà pure fare i conti con l'arrivo delle prime gelate della stagione. Una vasta area di alta pressione protesa verso l'Europa nord-occidentale provoca infatti la discesa di masse d'aria molto fredde verso l'Italia dove le temperature stanno calando sempre più vistosamente.

La fase più rigida e ventosa è prevista proprio lunedì 11 quando venti di Bora colpiranno soprattutto le regioni di Nordest e molte aree del versante adriatico. Qui i si potranno registrare raffiche fino a 80-90Km/h.
Venti tesi di Tramontana invece soffieranno sul comparto meridionale tirrenico mentre un rinforzo del Libeccio avvolgerà un po' tutta l'area ionica. L'apporto d'aria fredda sarà ovviamente alla base anche di un ulteriore calo termico che coinvolgerà gran parte del nostro Paese.

Per quanto riguarda i valori massimi il freddo si farà sentire soprattutto al Sud e su alcuni angoli del versante adriatico dove un evidente contributo al crollo dei termometri lo daranno le condizioni meteorologiche ben più capricciose rispetto al resto d'Italia. Di notte invece occhi puntati sui rilievi del Nord e su alcuni tratti appenninici Centro-settentrionali dove i maggiori rasserenamenti notturni potranno favorire l'arrivo delle prime vere gelate specialmente nelle ore prossime all'alba di lunedì quando le temperature scenderanno prossime allo zero sui rilievi alpini a quote prossime ai 700/800m e a quote un po' più alte sulla dorsale appenninica.

Ma un freddo quasi invernale avvolgerà anche molti tratti pianeggianti del Nord e delle aree più interne del Centro. Qui si registreranno valori minimi intorno ai 6-8°C in città come Torino, Milano, Bologna, Firenze e Perugia e localmente inferiori nei fondo valle alpini.

A conti fatti gran parte del Paese dovrà fare i conti con temperature sotto media, una situazione che se tutto verrà confermato, ci terrà compagnia anche per gran parte della nuova settimana. Ma di questo ve ne daremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti. 

Continua a mantenersi in prevalenza vorticosa la circolazione su molte regioni del Paese. Nelle prossime ore infatti, la presenza di un freddo ciclone sarà responsabile di numerosi rovesci e temporali ma anche dell'arrivo delle prime nevicate di stagione sulla dorsale appenninica.

Sotto stretta osservazione nel corso della mattinata sono state le zone del Sud e alcuni angoli delle regioni adriatiche del Centro. Piogge e temporali hanno bagnato il comparto del basso Tirreno, sulla Basilicata, su gran parte della Puglia e salendo verso il Centro su Molise, Abruzzo e Marche. Proprio sui rilievi marchigiani ed Abruzzesi grazie alla presenza dei venti freddi nord-orientali è arrivata la neve intorno ai 1500/1700m di quota o localmente a quote inferiori: imbiancate Campitello Matese e Capracotta. Decisamente diversa la situazione invece sul resto del Paese dove a parte un po' di nubi sull'estremo nordovest, un parziale aumento della pressione sta garantendo un contesto meteo movimentato solo dal vento specie al nord e nelle vallate più interne del Centro.

La seconda parte del giorno non farà registrare particolari variazioni. Tra il pomeriggio e la sera lo scenario meteorologico rimarrà condizionato ancora da rovesci e temporali che colpiranno praticamente tutte le regioni del Sud Peninsulare e localmente solo le aree più settentrionali della Sicilia mentre continuerà a cadere la neve sulla dorsale appenninica tra Marche ed Abruzzo anche sotto forma di bufera per lo sferzare dei freddi e tesi venti di Bora.

Si passerà poi dal freddo brutto tempo al frizzante soleggiamento man mano che ci sposteremo verso il comparto tirrenico del Centro, la Sardegna e su gran parte delle regioni del Nord dove un timido respiro dell'anticiclone delle Azzorre basterà per garantire un contesto sicuramente più stabile, ma anch'esso condizionato dai freddi venti nord-orientali.

Sarà questo il preludio ad un inizio di nuova settimana minacciato ancora dal freddo vortice ciclonico pronto a disturbare ancora il contesto meteo-climatico su molte regioni del Paese. (iLMeteo)


In aggiornamento