Appalti Calabria: Oliverio, "Non accetto si infanghi mia storia"

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CATANZARO, 20 DICEMBRE - "Non accetto che possano essere infangate o offuscate la mia vita e la...

CATANZARO, 20 DICEMBRE - "Non accetto che possano essere infangate o offuscate la mia vita e la mia storia di amministratore pubblico, di uomo impegnato nelle istituzioni e nella politica". Lo ha affermato il presidente della Regione, Mario Oliverio, parlando con i giornalisti all'uscita del Tribunale di Catanzaro dopo l'interrogatorio di garanzia davanti al Gip nell'ambito dell'inchiesta "Lande Desolate", nella quale il governatore, attualmente in regime di obbligo di dimora nel suo comune di residenza, e' coinvolto con l'accusa di abuso d'ufficio. "Ho sempre operato - ha proseguito Oliverio - nell'interesse pubblico. Quanto a piazza Bilotti, abbiamo avuto l'interesse a che le opere si completassero perche' dovevamo rendicontare all'Unione europea, per cui ritardarne la realizzazione avrebbe comportato il pericolo di perdere risorse. Appena arrivato alla Regione, mi sono preoccupato di rendicontare all'Unione europea, naturalmente - ha spiegato il governatore - sulla base del presupposto della regolare esecuzione delle opere".

Rispondendo alle domande dei giornalisti su un altro appalto al centro dell'inchiesta "Lande Desolate", quello dell'impianto sciistico di Lorica, Oliverio ha osservato che "intanto il bando non e' stato fatto nella mia esperienza amministrativa ed e' stato fatto da un Comune, e le opere complementari sono state finanziate dalla Regione in un programma generale di 1700 opere oggetto di finanziamento affinche' non andassero in malora. Ho agito esclusivamente nell'interesse pubblico, come ho sempre fatto nella mia condotta. Sono tranquillo, so - ha sostenuto il governatore - di aver agito sempre, anche in questa circostanza nell'interesse collettivo, non ho mai utilizzato un euro di risorse pubbliche per agire contro l'interesse collettivo". Secondo Oliverio, inoltre, "ci sono diverse funzioni nella pubblica amministrazione: la mia - ha sottolineato - e' quella della responsabilita' del governo della Regione, poi ci sono le strutture amministrative, gli alti enti che operano ognuno per le proprie responsabilita'. La mia responsabilita' e' volta esclusivamente pubblico: lo sottolineo con forza, perche' non accetto - ha ribadito - lo ripeto ancora una volta, che possano essere infangate o offuscate la mia vita, la mia storia di amministratore pubblico, di uomo impegnato nelle istituzioni e nella politica".

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