Ciclone Harry, l’Esercito in azione nel Messinese: rimossi detriti e riaperta la viabilità
I Genieri della Brigata Aosta al lavoro dopo i danni sul litorale ionico della Sicilia
Proseguono gli interventi di emergenza e messa in sicurezza nel Messinese dopo il passaggio del Ciclone Harry, che ha colpito il settore ionico del Mediterraneo provocando ingenti danni lungo la costa orientale della Sicilia.
Su richiesta della Prefettura di Messina, è sceso in campo l’Esercito Italiano per supportare le operazioni di ripristino.
Intervento dei Genieri per il ripristino delle strade
Dopo i sopralluoghi tecnici, l’Esercito è intervenuto con il 4º Reggimento Genio della Brigata Aosta, impiegando personale specializzato e mezzi operativi.
Le attività si concentrano sulla rimozione dei detriti, accumulati da mareggiate e raffiche di vento, e sul ripristino della viabilità nelle aree più colpite.
Le zone interessate: Santa Teresa di Riva e Furci Siculo
Gli interventi sono in corso soprattutto nei comuni di Santa Teresa di Riva e Furci Siculo, dove il maltempo ha causato ostruzioni stradali, accumuli di materiali trasportati dal mare e criticità lungo il litorale.
L’obiettivo è garantire la sicurezza e ristabilire i collegamenti per residenti e attività economiche.
Coordinamento istituzionale e sicurezza
Le operazioni si svolgono in coordinamento con le autorità locali e i servizi di protezione, per accelerare il ritorno alla normalità e prevenire ulteriori rischi.
L’impiego dei Genieri consente di intervenire rapidamente su infrastrutture danneggiate e aree sensibili, riducendo l’impatto del maltempo sulla comunità.
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