Google celebra Ludwig Mies van der Rohe

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BARI, 27 MARZO 2012 - Il doodle di quest’oggi rappresenta un vero omaggio a un architetto e de...

BARI, 27 MARZO 2012 - Il doodle di quest’oggi rappresenta un vero omaggio a un architetto e designer tedesco esponente del Movimento Moderno.

Google ha voluto celebrare il 27 marzo ’12 i 126 anni di questo sorprendente artista inserendo nella pagina principale l'immagine dell’Illinois Institute of Technology di Chicago, creato nel 1956 dal grande architetto.
Ludwig Mies van der Rohe pose, però, come condizione necessaria la ridisegnazione del campus.

La sua vita è stata segnata da profonde esperienze artistiche e umane (i rapporti con l’avanguardia figurativa, De Stijl, L’espressionismo, fino all’avvicinamento al movimento del Bauhaus, grazie a Walter Grophius nel 1930).
Per lui l'architettura non si distingue dalla struttura e dalla tecnica:"Si deve rifiutare ogni forma che non sia retta dalla struttura".
La sua ideologia può essere sintetizzata in un suo motto: “less is more”.


Questa nuova visione del Movimento Moderno consiste proprio nella creazione di strutture funzionali con una nuova visione estetica; importante è la definizione fatta da  Benevolo circa i 5 punti per capirne il senso reale:  ‹‹Se questi standards siano convincenti o no, lo dirà l'esperienza futura. Resta il fatto che gli architetti riconoscono che esiste un campo autonomo e limitato, entro cui si devono fare scelte precise. Solo così la nuova architettura trova la sua corretta collocazione culturale: il suo compito non è di dar fondo all'universo, ma di compiere una delle azioni concrete (...) necessarie all'organizzazione della società moderna" e poi" lo schematismo si evita non rinunciando agli standards, ma impegnandosi a farli evolvere continuamente come fa Le Corbusier nei quarant'anni successivi››.

Cliccando sulla rappresentazioni gli internauti potranno leggere la biografia e le opere d’arte di questo grande personaggio dell’architettura contemporanea.


Fonte: www.fontearchitettura.it, www.wikipedia.org


Fonte foto: www.newspano.com
 

Caterina Gatto

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