Grecia, Merkel esclude possibilità di rinegoziazione del debito greco

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BRUXELLES, 27 GENNAIO 2015 - Dopo i commenti giunti ieri dal Fondo monetario internazionale e d...

BRUXELLES, 27 GENNAIO 2015 - Dopo i commenti giunti ieri dal Fondo monetario internazionale e dai ministri europei delle Finanze, non si è fatta attendere la stoccata tedesca. 

Da Bruxelles, la cancelliera Merkel si mostra sorpresa in rapporto alla possibilità, da parte di  Tsipras, di chiedere la riduzione, o taglio, del debito greco e manifesta la propria contrarietà, secondo quanto riferito dai partecipanti alla riunione Cdu/Csu, pur attendendo che il neopremier, dichiari, essendo suo diritto, le proprie proposte in merito. Questa mattina invece, l'inflessibile ministro tedesco Wolfgang Schaeuble ha parlato senza usar toni bacchettanti "La flessibilità non è negativa in sè ma non deve portare a una situazione in cui le regole convenute non vengano rispettate. Allora sarebbe sbagliata e distruggerebbe la fiducia.", ricordando come questo errore venne commesso dalla Germania nel 2003 e aggiungendo che l'attuale sofferenza della Grecia è stata precipuamente determinata da errate politiche, e che il precedente ministro dell'economia, non ha ben usufruito dell'aiuto che lo stesso Schaeuble gli aveva largamento elargito.

E Padoan, dopo aver difeso l'attuale strategia italiana, ha commentato affermando la necessaria complementarietà delle politiche europee e nazionali "Le riforme strutturali, cardine di un'azione di governance più efficace, devono essere inserite in un quadro di visione europea strategica". 

Ma intanto emerge la rosa di nomi che si insedieranno nei ministeri, il primo giunge dall'Irlanda, l'economista Yannis Varoufakis ha confermato, in intervista radiofonica, che sarà il nuovo ministro per le Finanze. Yannis Dragasakis è vice premier e delegato ai negoziati Ue, Panos Kammenos (Greci indipendenti) Ministro della Difesa, agli esteri Nikos Kotzias. Kammenos pare non sia gradito dalla Turchia e molti iniziano a temere nuove tensioni politiche tra Atene e  Ankara.

Intanto giovedì Martin Schulz, presidente del Parlamento Europeo giungerà ad Atene per un colloquio con il neo premier e venerdì Jeroen Dijsselbloem, presidente dell'Eurogurppo, incontrerà Tsipras e Varoufakis.

 

Fonte foto: nextquotidiano.it

Ilary Tiralongo

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