LIBIA: ITALIA , DA AMICI A NEMICI + LE PEN + UNITA' DELL'ITALIA...CHE FU !
Cronaca Lazio

LIBIA: ITALIA , DA AMICI A NEMICI + LE PEN + UNITA' DELL'ITALIA...CHE FU !

lunedì 21 marzo, 2011

PER CONTRIBUTI IN DIFESA DEL SUD ED IN PARTICOLARE PER CHI STA SUL NATURALE FRONTE DI UN FENOMENO IMMIGRATORIO INCALCOLABILE (il colmo un nordista della Lega ed una francese !) ,CIONONOSTANTE ,CON UN NETTO AUTOGOL, LA PREVALENTE POPOLAZIONE , CHE SI LAGNA E SBRAITA FACENDO PERALTRO ESPORRE IL PROPRIO SINDACO AD UN INCHIESTA PER RAZZISMO, HA CONSENTITO CHE FOSSERO CONTESTATI DA UN GRUPPUSCOLO DI “ANIME BUONE”, COME FOSSERO STATI SOLO LORO IN QUESTI ANNI A DARE UN EQUILIBRATO SENSO DI ACCOGLIENZA. [MORE]

ALLORA PERCHE’ NON ACCOGLIERE PURE QUEI 1800 IMBARCATI SULLA NAVE (1) + TUTTI QUELLI ESTROMESSI DAL LORO PAESE PER PRESUNTA OMOSESSUALITA’(2) + I PRESUNTI RIFUGIATI POLITICI + I PERSEGUITATI DALLA LORO LEGGE PER CRIMINI + TUTTI I NON PRESUNTI EVASI DALLE CARCERI SVUOTATE NELLE RECENTI RIVOLTE (tutte sincronizzate !) IN NORD AFRICA ,MEDIO ORIENTE ETC. ?
POI PERÒ’ TUTTI A PROTESTARE PER UN’INVASIONE NON COMUNE,MA PREVEDIBILMENTE BIBLICA (Africa,Medio-Oriente….) ED INEVITABILE, CHE, PER LA “GESTIONE MORBIDA” ( Colabrodo rispetto a quella proposta, senza oltranzismo, dai 2 ospiti ) PREVISTA DAL GOVERNO ITALIANO ,LASCIATO A SE STESSO DALL’UE, RICHIEDE EVIDENTEMENTE TEMPI ORGANIZZATIVI MINIMI (frenati al solito dai comuni designati e relativo nugolo di quelli limitrofi che ,a torto o no, chiedono conto e ragione ) E ….PARECCHI €. 

LE PEN E BORGHEZIO > INFORMAZIONI-INTERVISTE DELLA STAMPA NAZIONALE :
Appena arrivata la Le Pen ha dichiarato: "Voglio che l'Europa faccia attenzione a ciò che sta succedendo. E voglio offrire il mio sostegno agli abitanti di Lampedusa che si sentono completamente abbandonati". Ma i giovani dell'isola non hanno gradito la sua solidarietà e hanno organizzato la protesta.
"Invece di accoglierli a Lampedusa, l'Italia dovrebbe inviare le navi con acqua e alimenti e assistere i migranti in mare, evitando che sbarchino nell'isola".
 
D.(Fonte: Intervista di G.M.De Francesco) << Presidente Le Pen, cosa ha visto a Lampedusa ? >>.
R: “ Ho visto l’inizio di un’onda. O l’Europa riesce a costruire una diga o la bomba demografica dei paesi in rivolta le esploderà in faccia ”.
Altra domanda : “ Che cosa si dovrebbe fare ?
R: “Gli accordi trilaterali Francia-Italia-Spagna per i respingimenti sarebbero molto più efficaci per combattere l’immigrazione clandestina , fermo restando che il diritto d’asilo va verificato sulle barche a largo …..”.
D. “ L’accuseranno come in passato di xenofobia ? “ .
R. “E’ un’errore. La xenofobia è odio verso gli altri , il patriottismo è amore verso se stessi “.
(Nota L.L.: Io aggiungo che il razzismo è un diritto sacro e naturale di tutti i popoli, se lo s’intende come espressione di legittima difesa della propria Cultura e Tradizione, senza prevaricazione sugli altri o dagli altri, quindi innescando un doveroso e reciproco rispetto.)
 
- "Non posso escludere che i problemi di Silvio Berlusconi non siano dovuti in parte alla sua scelta di avvicinare l'Italia alla Russia". Lo ha affermato Marie Le Pen, la nuova leader del Fronte nazionale francese a margine della conferenza stampa organizzata a Roma, insieme al deputato della Lega Nord Mario Borghezio, per rendere conto della loro missione di ieri sull'isola di Lampedusa per valutare l'emergenza immigrazione. Le Pen, rispondendo alla domanda su quale fosse la forza politica italiana con cui il suo Fronte nazionale si trova piu' vicino in questo momento, ha detto di trovare "ragionevole la posizione di avvicinamento dell'Italia alla Russia voluta da Berlusconi", "la sua visione per l'indipendenza energetica, piu' intelligente dell’atteggiamento servile del presidente francese Nicolas Sarkozy nei confronti degli americani". Da qui la valutazione sulla possibile origine dei guai giudiziari del presidente del Consiglio italiano. (segue) (Sip/Gs/Adnkronos)
Le Pen e Borghezio – Marine Le Pen, presidente del Fronte nazionale, partito di estrema destra francese e Mario Borghezio, europarlamentare Lega Nord, sono giunti ieri in visita istituzionale a Lampedusa. La figlia dello storico leader, Jean-Marie Le Pen, durante un breve incontro con i giornalisti, ha suggerito la possibilità che le autorità italiane soccorrano gli immigrati con viveri e acqua direttamente in mare, senza farli sbarcare sull’isola già carica di ricoveri. Il politico francese ha continuato sostenendo che “L’Europa non può accoglierli tutti, ci sono già 7 milioni di disoccupati. Ci farebbe piacere prenderli tutti nella nostra barca ma non è così grande, andremmo a fondo tutti e due: noi e loro. Aggiungeremmo miseria a miseria”.
Gli europarlamentari europei Mario Borghezio (Lega) e la leader del partito di estrema destra francese Front National Marine Le Pen, sono arrivati questa mattina a Lampedusa per visitare l’isola, meta di sbarchi di immigrati in fuga dal nordafrica.
“Da questa visita – ha sottolineato Borghezio al suo arrivo - ci aspettiamo una presa di conoscenza diretta della situazione. Parleremo con il sindaco, le istituzioni, la guardia di finanza”. “Vogliamo portare il nostro contributo – ha aggiunto l’europarlamentare del Carroccio - L’Europa deve prendere delle decisioni. La Ue si appresta a promuovere un ‘Piano Marshall’ ma sono altrettanto importanti le iniziative umanitarie che bisognerà prevedere”.
La delegazione ha visitato il centro d’accoglienza di contrada Imbriacola, ma il suo arrivo è stato contestato dai alcuni cittadini di Lampedusa, che hanno intonato slogan antifascisti e a sostegno degli immigrati. La partenza delle delegazione è prevista nel primo pomeriggio. In serata, invece, è atteso Claudio Baglioni.
Intanto, una nuova ondata di immigrati nordafricani è in arrivo sull’isola di Lampedusa. Dopo la breve tregua dei giorni scorsi dovuta al maltempo, da questa mattina ci sono stati avvistamenti di barconi a raffica.
Intorno a mezzogiorno 71 immigrati sono approdati sull’isola e sono stati scortati da una motovedetta della Guardia di finanza. Altre cinque imbarcazioni sono segnalate in rotta verso l’isola. Le ‘carrette’ del mare, con a bordo numeri imprecisati di migranti si trovano a distanze comprese tra le 20 e le 50 miglia dalla più grande delle Pelagie.
E si temono maxi-sbarchi dalla Libia. L’inviato della tv araba ‘al-Jazeera’, durante un collegamento con l’emittente del Qatar, ha riferito che (1) una nave con a bordo più di 1.800 cittadini marocchini diretta verso le coste italiane è salpata dalla zona di Misurata, in Libia. La nave sarebbe stata però già intercettata dalle autorita’ navali maltesi.
 
COMMENTO SULLA STAMPA : Postato da max 58 | 15/03/2011 alle 07.44

invasione di clandestini in Italia
Sono un elettore della Lega, ma deluso dalla linea fin qui adottata da questo governo è sopratutto dalla Lega sul versante sbarchi di queste settimane(e dei restanti mesi a seguire ). Maroni e tutto il governo, deve capire che il voto dato non gli è stato dato perchè sono belli , alti e magari biondi con gli occhi azzurri, ma fermare ad ogni costo ingressi clandestini in territorio italiano. L'emergenza umanitaria è un predesto che non sta in piedi. Questa è in modo chiaro INVASIONE di popolazioni straniere in territorio italiano. Mentre la Grecia li respinge, Malta li respinge, la Spagna li respinge e L'Unione Europea fa la scimmietta: non vedo non sento non parlo. L'Italia unico paese al mondo che non sa controllare i suoi confini territoriali. Anzi va prenderli al largo, li porta in terraferma e li disloca in tutto il territorio nazionale con spese economiche folli alle spalle degli italiani. Il gioco è fatto: scacco matto! Quello che predicano da molti anni. Eurabia.
 

 


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