Piazza Affari, Resoconto della giornata (05/02/2013)

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MILANO, 05 FEBBRAIO 2013 – Giornata altalenante per Piazza Affari che, dopo un’apertura ...

MILANO, 05 FEBBRAIO 2013 – Giornata altalenante per Piazza Affari che, dopo un’apertura in flessione, riesce a chiudere la seduta in progresso, con il Ftse Mib a +1,05% a 16.712 punti. Stessa sorte per le principali Borse del Vecchio Continente: ma glia rosa per la Spagna, che ha chiuso con l’Ibex 35 a +2,2% a 8.094 punti, seguono il Cac 40 (+0,95 a 3.695 punti), il Ftse 100 (+0,57% a 6.283) e il Dax 30 (+0,35% a 7.665 punti). In leggero calo, rispetto a ieri, lo spread tra il Btp e il Bund tedesco che si porta a 280 punti base, rispetto ai 285 di ieri.

Oggi a Milano, sul listino principale, la maglia nera se l’è aggiudicata Seat PG che è sprofondata a -26,6% a 0,0011 euro, condizionata dalla decisione del cda che ha deliberato di procedere con la richiesta di concordato preventivo, al fine di garantire “la continuità aziendale, alla luce dell’impossibilità di far fronte agli impegni sul debito nel 2013 e dopo la revisione al ribasso degli obiettivi”. 

A sostenere l’indice Ftse Mib la maggior parte dei titoli dei bancari: Mps (+3,22% a 0,2279 euro) e Unicredit (+2,54% a 4,358 euro), Intesa Sanpaolo(+2,1%) e Mediobanca (+1,48%). In flessione, Bpm (-0,59%), Bper (-1,46%) e Banco Popolare (-1,12%). Tra gli altri titoli, bene Enel (+1,2% a 3,03 euro), Snam (+2,23% a 3,662 euro) e Finmeccanica (+2,02% a 4,652 euro). Di segno opposto, Azimut (-1,94% a 12,10 euro), Stm (-1,85% a 6,35 euro), Telecom Italia (-1,8% a 0,682 euro).

Rosy Merola

 

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