6 Nazioni femminile: storico terzo posto dell'Italia

40
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
PADOVA, 22 MARZO 2015 – Ieri, allo stadio Plebiscito, le ragazze della Nazionale azzurra di Ru...

PADOVA, 22 MARZO 2015 – Ieri, allo stadio Plebiscito, le ragazze della Nazionale azzurra di Rugby hanno battuto 22-5 il Galles, conquistando così uno storico terzo posto al Sei Nazioni 2015.

Dopo aver battuto la Francia e la Scozia, le nostre ragazze hanno sconfitto anche il Galles. Nessuna Nazionale maschile era mai riuscita a vincere tre partite su cinque in un Torneo Sei nazioni. E nessuna Nazionale maschile era mai salita sul podio del più importante torneo internazionale di rugby a 15.

La Nazionale maschile ha concluso il suo Sei Nazioni con una pesantissima sconfitta: il Galles ha battuto l'Italia 61-20. Proprio mentre i tifosi andavano via dall'Olimpico le ragazze della Nazionale azzurra iniziavano a giocare il loro ultimo match.

La squadra, guidata in campo da Silvia Gaudino e allenata da Andrea Di Giandomenico, è in vantaggio già al 7' con Flavia Severin (7-0 con la trasformazione di Veronica Schiavon). Il Galles attacca, schiaccia in meta senza riuscire però a trasformare e continua ad aggredire le azzurre. L'Italia reagisce, si difende con grande grinta ma non riesce a spostare il gioco nella metà campo delle avversarie. Il match resta inchiodato sul 10-5 a lungo regalando indescrivibili emozioni: le gallesi vengono respinte con una forza, una grinta ed una lucidità che lascia ben sperare. Il colpo decisivo arriva a metà della ripresa con la meta di Sara Barattin che vale il 17-5. Allo scadere poi, il tuffo di Paola Zangirolami lascia il Galles attonito: il match si chiude 22-5 per l'italia.

In campo e sulle tribune è festa grande per queste ragazze che non vivono di rugby, sono infatti tutte studentesse e lavoratrici, ma che hanno saputo giocare un rugby di alto livello.

Maria Cristina Tonna, la responsabile del settore rosa della Fir, Federazione italiana rugby dichiara:«Dieci anni fa le giocatrici erano poco più di 1000, ora siamo oltre le 7000. Di certo la visibilità dell'Italia maschile ha influenzato il boom, ma la parte più importante l'hanno fatta i successi delle ragazze. Tra l'altro, siamo l'unica nazionale azzurra ad aver vinto in Galles(...)Il rugby delle donne è attraente e tecnicamente valido almeno quanto quello degli uomini. È ora che si investa, anche a livello di immagine »

Fonte foto: wikipedia

Chiara Innocenti

InfoOggi.it Il diritto di sapere