Ardore: l’ ASD Ardore traccia il bilancio della stagione e lancia l’appello del presidente Eugenio Minniti per il futuro della società.
Una stagione intensa per l’ASD Ardore tra ambizioni, sacrifici e orgoglio amaranto.
L’ASD Ardore chiude una stagione combattuta e ricca di emozioni, vissuta sempre ai vertici del campionato e conclusa a pochi passi dalla zona playoff. Un percorso che, nonostante le difficoltà, conferma ancora una volta la crescita della società amaranto e la solidità del progetto sportivo costruito negli ultimi anni.
A tracciare il bilancio dell’annata è il presidente Eugenio Minniti, che ha voluto rivolgere un messaggio chiaro a tifosi, cittadini e realtà imprenditoriali del territorio: per continuare a costruire calcio ad alto livello ad Ardore sarà fondamentale il sostegno concreto dell’intera comunità.
Il percorso dell’ASD Ardore: dalla Seconda Categoria alla Serie A regionale. Negli ultimi anni l’ASD Ardore è diventata una delle realtà sportive più importanti del territorio calabrese. Dal 2020 al 2024 la società ha compiuto una scalata straordinaria, conquistando tre campionati in appena quattro stagioni e passando dalla Seconda Categoria fino alla Serie A regionale (Eccellenza!). Un risultato che rappresenta una vera pagina di storia sportiva per Ardore e che testimonia il lavoro svolto dalla dirigenza, dallo staff tecnico e dai calciatori che hanno indossato la maglia amaranto. La crescita della società non si è limitata ai risultati sul campo, ma ha riguardato anche l’organizzazione, la progettualità e la capacità di creare entusiasmo attorno alla squadra. Un campionato di alto livello e playoff sfiorati. La stagione appena conclusa viene considerata dalla dirigenza come una delle più competitive degli ultimi anni. Il livello qualitativo del torneo si è rivelato molto elevato, con squadre attrezzate e competitor costruiti per vincere. Nonostante ciò, l’ASD Ardore è rimasta stabilmente nelle zone alte della classifica per gran parte del campionato, mantenendo vive le ambizioni playoff fino alle ultime giornate. La squadra amaranto, infatti, è rimasta agganciata al terzo posto fino alla 27ª giornata, a soli tre punti dalla vetta, dimostrando continuità, carattere e qualità tecniche importanti. Solo la sconfitta maturata sul campo di Capo Vaticano ha ridimensionato definitivamente le speranze di accesso agli spareggi promozione. Resta comunque il valore di una stagione vissuta da protagonisti, con la consapevolezza di aver rappresentato Ardore con impegno e spirito competitivo.
Il messaggio del presidente Eugenio Minniti. Nel suo intervento, il presidente Eugenio Minniti ha voluto evidenziare i sacrifici affrontati dalla società negli ultimi anni, sia sotto il profilo economico che personale. L’obiettivo dichiarato resta quello di continuare a disputare campionati di vertice, evitando stagioni anonime o lotte per la salvezza. Per riuscirci, però, secondo la dirigenza sarà necessario ampliare il sostegno attorno alla società.
Il presidente ha rivolto un appello diretto alle realtà professionali, imprenditoriali e commerciali del territorio, invitando tutti coloro che credono nel progetto a partecipare attivamente alla crescita dell’ASD Ardore. La società ribadisce inoltre la volontà di proseguire nel segno della trasparenza, della correttezza gestionale e della genuinità che hanno caratterizzato il percorso sportivo amaranto fin dalla fondazione.
Il futuro della società passa dal sostegno del territorio. Uno dei temi centrali del messaggio riguarda il futuro della società. La dirigenza sottolinea infatti come, per mantenere standard competitivi elevati, serva il coinvolgimento concreto dell’intera comunità locale. L’idea è quella di costruire un progetto sostenibile nel tempo, capace di valorizzare il calcio ad Ardore e offrire continuità a un percorso che negli ultimi anni ha regalato entusiasmo e risultati importanti.
Per questo motivo, l’ASD Ardore invita tutte le forze sane del territorio ad unirsi al progetto sportivo e sociale della società, contribuendo alla crescita del calcio amaranto.
La scadenza del 25 maggio e le possibili decisioni future. Nel comunicato emerge anche una riflessione importante sul futuro immediato della società. La dirigenza ha infatti fissato al 25 maggio il termine entro cui attendere eventuali adesioni e sostegni concreti al progetto. In assenza di risposte significative, verrà affidato al presidente Eugenio Minniti il compito di valutare soluzioni alternative per il futuro dell’ASD Ardore. Una presa di posizione che testimonia quanto sia diventato complesso, nel calcio dilettantistico moderno, sostenere progetti ambiziosi senza il supporto del territorio e del tessuto economico locale.
ASD Ardore, un patrimonio sportivo da preservare. Al di là dei risultati sportivi, l’ASD Ardore rappresenta oggi un punto di riferimento per tanti tifosi e appassionati del territorio. Il percorso costruito negli ultimi anni ha riportato entusiasmo attorno ai colori amaranto e ha contribuito a dare visibilità al Comune attraverso lo sport. Il messaggio della società vuole quindi essere anche un invito alla responsabilità collettiva: sostenere il calcio locale significa investire in aggregazione, identità e appartenenza. Il futuro dell’ASD Ardore passerà dalle prossime settimane, ma una certezza rimane: il lavoro svolto finora ha già lasciato un segno importante nella storia sportiva di Ardore.
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.