Ballottaggi: domani al voto 75 Comuni

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ROMA, 23 GIUGNO 2018 – È scattato oggi il silenzio elettorale che precede i turni di ba...

ROMA, 23 GIUGNO 2018 – È scattato oggi il silenzio elettorale che precede i turni di ballottaggio di domani, domenica 24 giugno, a seguito delle votazioni amministrative di due settimane fa. Fino a domani sono, pertanto, vietati comizi, riunioni di propaganda elettorale in luoghi pubblici, nuova affissione di manifesti e la diffusione di trasmissioni radiotelevisive di propaganda elettorale. 

Alle urne di 75 comuni italiani sono chiamati nuovamente 2 milioni e 793 mila elettori. Seggi aperti anche nel III municipio di Roma dove il centrosinistra romano, a seguito della vittoria della scorsa settimana all'VIII Municipio, cerca una nuova vittoria.

Sono 14 sono capoluoghi di provincia interessati - Sondrio, Imperia, Massa, Siena, Pisa, Terni, Viterbo, Brindisi, Avellino, Teramo, Siracusa, Ragusa e Messina - con Ancona l'unico capoluogo di regione. Nei grandi Comuni al voto è in vantaggio il centrodestra in 29, il centrosinistra in 20, i Cinque Stelle sono al ballottaggio a Ragusa, Avellino, Imola e Terni.

Nei sondaggi Swg del 18 giugno il Movimento 5 Stelle aveva perso il 2,5% dei consensi e la percentuale di gradimento si attestava a 29%, al di sotto del 32,7% ottenuto alle elezioni politiche dello scorso 4 marzo. Questo trend negativo è in linea con il deludente risultato ottenuto al primo turno delle amministrative del 5 giugno scorso: il M5s non è riuscito a conquistare nessuna città al primo turno, ma è in ballottaggio in sette centri: Terni, Avellino, Ragusa, a cui si aggiungono Assemini (Cagliari), Acireale (Catania), Pomezia (Roma) e Imola (Bologna).

Alle amministrative 2017, i grillini erano riusciti a vincere 8 dei dieci ballottaggi per cui concorrevano, conquistando i voti degli elettori di centrodestra e centrosinistra rimasti fuori dal secondo turno. Il Movimento 5 Stelle è in vantaggio nelle roccaforti che già governava: Ragusa, Pomezia e Assemini.

Le sfide saranno soprattutto tra centro destra e centro sinistra, ora che il M5s è presente solo in tre delle città principali (Terni, Avellino e Ragusa). Al primo turno sono stati eletti quattro sindaci di centrodestra (Treviso, Vicenza, Catania e Barletta) e due di centrosinistra (Brescia e Trapani). A questo secondo turno la Lega di Matteo Slavini, al 29,2% secondo Swg in continuo aumento, punta a conquistare i voti del M5s. Centrosinistra e centrodestra si sanno battaglia nelle seguenti principali città: Siena, Pisa, Massa, Sondrio, Ancona, Brindisi.

Fonte immagine Termometro Politico

Claudia Cavaliere

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