Bce: scontri e assalto alla nuova sede, 350 arresti

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FRANCOFORTE, 18 MARZO 2015 – Sarebbero circa 350 gli arresti effettuati a seguito degli scontr...

FRANCOFORTE, 18 MARZO 2015 – Sarebbero circa 350 gli arresti effettuati a seguito degli scontri tra la polizia e gli attivisti del movimento anticapitalista Blockupy, che dall’alba di questa mattina hanno assediato in massa la nuova sede di Francoforte della Banca centrale europea, nel giorno della sua inaugurazione – in programma alle 11.00.

Circa 10mila dimostranti sono scesi in piazza per manifestare contro la Bce e l’austerità, mentre il ministro dell’Economia di Hesse Tarek Al-Wazir aveva annunciato una  “marcia pacifica”.

Invero, nel quartiere del Grossmarkthalle, dove si stagliano contro il cielo le due torri dell’edificio assalito (alto 185 metri e costato 1,1 miliardi di euro), si è scatenata una guerriglia urbana, tra lanci di pietre e gas lacrimogeni, cassonetti bruciati e filo spinato. Si contano, secondo fonti locali, almeno sette auto della polizia incendiate, mentre otto agenti delle forze dell’ordine - intervenute tempestivamente - sarebbero rimasti feriti. Sul sito sky.it si legge che sono stati fermati quarantacinque italiani.

In un tweet della polizia di Francoforte si legge dell’attacco subito e della situazione “ora sotto controllo”.

«Prima protestavamo contro il salvataggio delle banche», aveva dichiarato ieri Werner Renz, un rappresentante del movimento Attac, «Ora il nostro focus è la Grecia: in Europa abbiamo bisogno di più Atene e meno Berlino. La Grecia non può ripagare da sola il suo debito: l'austerità non può essere la via per risolvere il problema».

Domenico Carelli

(Foto: quotidiano.net)

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