Cagliari-Milan 0-1: Leão decide in Sardegna, rossoneri momentaneamente in vetta
Il Milan passa a Cagliari con un colpo di Leão e vola momentaneamente in vetta
Decisivo il portoghese nella ripresa: rossoneri cinici, Cagliari organizzato e combattivo
CAGLIARI – 2 gennaio 2026
Una zampata di Rafael Leão basta al Milan per espugnare l’Unipol Domus e conquistare tre punti pesantissimi nella corsa scudetto. Contro un Cagliari ben messo in campo e generoso per larghi tratti, la squadra di Massimiliano Allegri vince 1-0 e si prende, almeno per una notte, la vetta della Serie A.
Una vittoria di misura, sofferta e pragmatica, che rientra perfettamente nel canovaccio delle cosiddette partite da “corto muso”: quelle che non brillano, ma che fanno classifica.
Primo tempo bloccato: equilibrio e poche occasioni
La gara si apre su ritmi contenuti, con il Cagliari ordinato e compatto. La squadra di Pisacane difende con un assetto prudente, alternando la linea a tre a una difesa a cinque nelle fasi di non possesso, concedendo pochissimi spazi tra le linee.
Il Milan prova a fare la partita, ma fatica a trovare fluidità. Le manovre pensate per innescare Leão e Loftus-Cheek restano spesso sulla carta: scambi lenti, pochi movimenti senza palla e zero tiri nello specchio nei primi 45 minuti. L’unico brivido arriva nel finale di tempo, con un contatto in area su Loftus-Cheek, poi annullato da un fuorigioco iniziale.
Ripresa più vivace: il Milan cresce, il Cagliari si abbassa
Nella seconda frazione il copione cambia leggermente. Il Milan aumenta il ritmo, mentre il Cagliari arretra il baricentro, rinunciando progressivamente alle ripartenze viste nel primo tempo. Leão colpisce anche una traversa, episodio suggestivo ma viziato da palla già uscita.
È però il segnale di una pressione crescente. Quando i sardi provano ad alzarsi di qualche metro e perdono una palla sanguinosa, arriva l’episodio che decide il match.
La giocata decisiva: Leão fa la differenza
L’azione del gol nasce da una transizione rapida: Fofana trova finalmente uno spazio verticale, Rabiot disegna il suo primo cross efficace dalla destra e Zappa manca l’intervento. Alle sue spalle c’è Rafael Leão, che controlla e calcia con precisione: tiro imprendibile, 0-1.
Il portoghese, non al meglio fisicamente e fino a quel momento poco coinvolto, trasforma un lampo in oro. È il segno dei campioni: incidere anche quando non brillano.
Finale in controllo: Milan maturo, Cagliari senza tiri in porta
Dopo il vantaggio, il Milan gestisce con lucidità, abbassando i ritmi e chiudendo gli spazi. L’ingresso di Pavoletti non cambia l’inerzia: il Cagliari non riesce mai a calciare nello specchio.
Nel finale sono ancora i rossoneri a sfiorare il raddoppio, prima con Pulisic, poi con una conclusione elegante di Modrić, ben neutralizzata da Caprile. Segnali chiari di una squadra che, pur vincendo di misura, non rischia praticamente nulla.
Vittoria pesante nella corsa scudetto
Finisce 1-0, ma è una vittoria più solida che spettacolare, figlia di cinismo, pazienza e maturità tattica. Il Milan dimostra di saper portare a casa anche le partite sporche, quelle che spesso decidono un campionato.
Il primo posto è ora realtà, in attesa delle risposte di Napoli e Inter. Ma intanto, a Cagliari, i rossoneri hanno lanciato un messaggio chiaro: la strada per lo scudetto passa anche da qui.
È tornato RAFA LEAO! Cagliari-Milan 0-1 | Serie A Enilive | DAZN Highlights
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.