Crisi Abruzzo: estate in negativo, ma l'agricoltura regge

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PESCARA, 12 GIUGNO 2013 – Crollano le prenotazioni lungo le spiagge abruzzese, colpa della cri...

PESCARA, 12 GIUGNO 2013 – Crollano le prenotazioni lungo le spiagge abruzzese, colpa della crisi o delle piogge che si sono abbattute lungo il litorale, il numero di turisti, soprattutto stranieri, è sceso del 10% rispetto al precedente anno.

I gestori degli stabilimenti, nonostante la crisi, hanno scelto, per il terzo anno consecutivo, di mantenere invariati i prezzi delle palme, degli ombrelloni e dei lettini, ma questo non ha incentivato le prenotazioni e si comincia già a sperare nel “turismo residenziale”: abruzzesi, che avendo un portafoglio limitato, scelgono di passare l’estate lungo le spiagge del centro adriatico. Inoltre, fa notare il segretario della Federazione Autonoma Balneatori, Cristiano Tomei, che il turismo residenziale non interessa solo le persone anziane, ma anche i giovani adolescenti, fino ai ragazzi sui trenta, che ripiegano sull’aperitivo in spiaggia a due passi da casa.

Per incentivare i giovani a sfruttare il proprio mare, i gestori si stanno organizzando in “pacchetti anticrisi”: prezzi bassi, pranzi a 10 euro, offerte per la colazione o per l’aperitivo; mentre il turismo è in crisi, invece, l’assessore per le Politiche Agricole, Mauro Febbo, ricorda come ‹‹l’agricoltura e l’agroalimentare restano solidi baluardi della nostra economia››.

Infatti, secondo i recenti dati Istat, i prodotti agricoli e di pesca hanno registrato un incremento del +8,4%; un dato che sicuramente fa ben sperare, vista l’attuale situazione nazionale, che si traduce sempre più in positivo se si guarda alle esportazioni: i prodotti delle colture agricole non permanenti hanno subito un incremento del 12,7% e il vino del 9%, i prodotti farinacei sono cresciuti del +15% e l’olio, il più basso, dell’1,2%.

Febbo, orgoglioso dei successi abruzzesi, raccomanda ancora di non abbassare la guardia poiché la crisi non è superata, ma suggerisce di ‹‹aumentare le specializzazioni e le certificazioni, affinché le aziende abruzzesi siano sempre più competitive e sappiano rispondere alle sfide dei mercati andando incontro alle richieste dei consumatori››.

Erica Benedettelli 

[immagine da notiziedabruzzo.it]

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