Entella-Catanzaro 1-3, Chiappella nel post gara: “Catanzaro la migliore vista a Chiavari. Video
Sottotitolo: L’allenatore della Virtus Entella elogia la qualità e la crescita del Catanzaro, ma punta il dito sui demeriti dei suoi: episodi gestiti male, poca energia e l’esigenza di ripartire subito con lucidità.
Un post partita che parte da un dato chiaro: il Catanzaro ha convinto
Nel dopo gara di Entella-Catanzaro, mister Chiappella non cerca scorciatoie: l’analisi, dice, è “correttissima”. Il Catanzaro visto a Chiavari viene definito una squadra forte, ben allenata e soprattutto in evidente crescita rispetto al girone d’andata.
Per l’Entella, il riconoscimento all’avversario non è un alibi, ma un punto di partenza: se il Catanzaro è stato probabilmente la miglior squadra affrontata in casa in questa stagione, l’Entella non può comunque nascondersi dietro ai meriti altrui.
“Non basta dire che l’avversario è forte”: i demeriti dell’Entella
Chiappella va oltre il semplice elogio e mette a fuoco ciò che, secondo lui, non ha funzionato nei suoi. La partita viene descritta come non positiva, e il tecnico sottolinea la necessità di ragionare su quanto accaduto per presentarsi in modo diverso alle prossime gare.
Il concetto chiave è netto: oggi l’Entella non ha avuto la sua miglior versione, e questo deve pesare più di qualsiasi attenuante.
Gli episodi che cambiano l’inerzia: il gol a fine primo tempo e il 3-1
Nel racconto del tecnico, gli episodi diventano snodi decisivi. In particolare:
- il gol subito all’ultimo secondo del primo tempo, un colpo che “fa male” anche dal punto di vista mentale
- la capacità di riaprire la partita, segnale che qualcosa si poteva ancora raddrizzare
- il gol incassato subito dopo, che spegne sul nascere l’inerzia favorevole e riporta l’Entella a inseguire
Chiappella parla di gestione degli episodi “non positiva” nelle ultime due partite: una lettura che rimanda a concentrazione, attenzione ai dettagli e capacità di restare dentro la gara nei momenti chiave.
Il punto più duro: “Mancata energia e umiltà”
Tra i passaggi più significativi del post partita, Chiappella indica due mancanze che pesano più di qualsiasi scelta tattica: energia e umiltà.
Secondo l’allenatore, l’Entella non ha affrontato con la giusta disposizione una gara che poteva essere “vitale” per la classifica. È un richiamo diretto all’atteggiamento: non solo gambe e ritmo, ma mentalità, fame e capacità di leggere l’importanza del momento.
Calendario complicato, ma niente alibi: “Voltare pagina senza perdere entusiasmo”
Il tecnico guarda avanti con realismo. Il calendario era noto e si sapeva che questa fase sarebbe stata impegnativa, ma l’indicazione è chiara: voltare pagina, evitare di trascinarsi negatività, e allo stesso tempo analizzare tutto con lucidità.
Nel percorso dell’Entella, le prossime tappe contano: la trasferta di Monza e poi un mese di marzo definito “importante”, con diversi scontri diretti che possono pesare nella corsa agli obiettivi stagionali.
Cosa lascia Entella-Catanzaro: una lezione di mentalità
Il messaggio finale di Chiappella è doppio:
- il Catanzaro merita credito per qualità, organizzazione e crescita
- l’Entella deve trasformare questa battuta d’arresto in un punto di svolta, correggendo atteggiamento e gestione dei momenti decisivi
Perché, come ribadisce il tecnico, tutte le partite sono difficili, ma cambiano le caratteristiche: a fare la differenza, spesso, è la capacità di farsi trovare pronti quando la gara gira.
Video integrale - Serie BKT | Entella-Catanzaro | Post partita mister Chiappella
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.