Cerca

Catanzaro, stop al Motocross sulla spiaggia di Giovino

Nicola Cundò
Condividi:
Catanzaro, stop al Motocross sulla spiaggia di Giovino
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~3 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Motocross sulla spiaggia di Giovino a Catanzaro: gara annullata per mancanza di concessione demaniale

Stop alla prova inaugurale del campionato nazionale di motocross su sabbia dopo l’intervento della Capitaneria di Porto

Salta a pochi giorni dall’appuntamento la tappa inaugurale del campionato nazionale di motocross su sabbia prevista sulla spiaggia di Giovino, a Catanzaro. L’evento, in programma per domenica 22 febbraio, è stato annullato dopo l’intervento della Capitaneria di Porto, che ha bloccato l’iniziativa per la mancata concessione demaniale marittima, autorizzazione obbligatoria per svolgere manifestazioni sul litorale.

La decisione ha spento le aspettative di appassionati, organizzatori e operatori turistici, che vedevano nella competizione un’occasione di promozione per la città anche in bassa stagione.

Cos’è il motocross su sabbia e perché Giovino era una location strategica

Il motocross su sabbia è una disciplina spettacolare che si disputa direttamente su arenili naturali, dove i piloti affrontano tracciati tecnici realizzati sulla spiaggia. Si tratta di gare molto seguite dagli appassionati delle due ruote, ma anche tra le più complesse da organizzare, perché coinvolgono aspetti di sicurezza, tutela ambientale e gestione del demanio marittimo.

La spiaggia di Giovino, uno dei tratti più frequentati del litorale catanzarese, era considerata una sede ideale per visibilità e logistica. L’evento avrebbe potuto attirare pubblico da tutta Italia, generando un importante indotto per alberghi, ristoranti e attività locali nel periodo invernale.

Il motivo dello stop: parere ambientale negativo e area sequestrata

Secondo quanto emerso, la procedura amministrativa si sarebbe interrotta a causa di un parere negativo del settore Ambiente del Comune di Catanzaro. Senza questo passaggio tecnico, non è stato possibile ottenere la concessione demaniale necessaria per occupare temporaneamente la spiaggia e realizzare il circuito.

In assenza dell’autorizzazione, la Capitaneria di Porto è intervenuta disponendo il sequestro dell’area interessata, impedendo di fatto lo svolgimento della manifestazione.

Un cortocircuito burocratico tra patrocinio e autorizzazioni

Il caso evidenzia la complessità delle procedure per eventi su suolo demaniale. Nelle settimane precedenti, infatti, la Giunta comunale aveva concesso il patrocinio gratuito, creando aspettative tra organizzatori e tifosi. Tuttavia, il patrocinio non sostituisce le autorizzazioni tecniche e ambientali richieste dalla normativa.

Il successivo parere negativo ha quindi bloccato l’intero iter, trasformando quello che sembrava un evento imminente in un appuntamento annullato.

Delusione per appassionati e operatori turistici

L’annullamento della prova di motocross sulla spiaggia di Giovino ha suscitato forte delusione tra gli appassionati e tra gli operatori economici della zona. Molti contavano sull’arrivo di squadre, tecnici e pubblico per dare impulso all’economia locale in un periodo normalmente meno affollato.

Non si esclude che possano arrivare chiarimenti ufficiali o ipotesi di recupero in altra sede o in una data successiva.

Giovino, area naturale delicata tra turismo e tutela ambientale

La spiaggia di Giovino rappresenta uno dei principali polmoni verdi di Catanzaro, grazie alla presenza della pineta costiera e di habitat naturali particolarmente sensibili. Proprio per questo, ogni intervento che comporti modifiche temporanee al territorio è sottoposto a controlli rigorosi.

La vicenda riaccende il dibattito sull’equilibrio tra sviluppo turistico, grandi eventi sportivi e protezione ambientale lungo le coste calabresi.

Cosa succede adesso

Al momento la prima prova del campionato nazionale non si terrà a Catanzaro. Restano diversi interrogativi aperti:

  • se gli organizzatori individueranno una nuova location
  • se verrà avviata una nuova procedura autorizzativa
  • quali saranno le eventuali responsabilità amministrative
  • se l’evento potrà essere recuperato in futuro

Gli appassionati attendono aggiornamenti ufficiali, mentre la città perde una manifestazione che avrebbe potuto trasformarsi in una vetrina nazionale per lo sport e il territorio.


Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Nicola Cundò

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.