Arangara al teatro comunale di Catanzaro con la prima del nuovo album “Andrea e la Montagna”

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Domani sera (13 dicembre) il concerto degli Arangara al teatro comunale di Catanzaro con la prima de...

Domani sera (13 dicembre) il concerto degli Arangara al teatro comunale di Catanzaro con la prima del nuovo album “Andrea e la Montagna”
CATANZARO, 12 DICEMBRE - Tutto pronto al Teatro Comunale di Catanzaro per la prima assoluta di domani sera alle 21 di  “Andrea e la montagna”, il quinto album degli Arangara di Gianfranco Riccelli. 

L’evento, ad ingresso libero, è organizzato come appendice al Festival “Fatti di Musica” di Ruggero Pegna in collaborazione con “Vacantiandu - Teatro Città” dell’Associazione Teatrale  “I Vacantusi”, il progetto “La Calabria è talento” dell’Associazione “Art-Music&Co” e l’Assessorato al Turismo e Spettacolo del Comune di Catanzaro.

Per la speciale occasione, che vede il ritorno dal vivo dopo due anni di una delle band calabresi più apprezzate da pubblico e critica nazionale, sono previsti durante il concerto anche brevi interventi di attori dell’Associazione Teatrale “Nuova Scena” di Salvatore Conforto e Romina Mazza, che in pillole toccheranno alcuni scottanti temi socio-umanitari e non solo: amicizia, amore, emigrazione, femminicidio e, infine, un angolo dedicato alla stessa Calabria.

Gli Arangara, apprezzati da alcuni dei più grandi cantautori italiani, come Francesco Guccini e gli indimenticabili Pierangelo Bertoli e  Claudio Lolli, tornano dal vivo dopo due anni di pausa con la formazione completa: Gianfranco Riccelli, voce, chitarra acustica, mandolino e armonica,  Filippo Scicchitano, basso e contrabasso, Celeste Iritano, voce e percussioni, Valeria Piccirillo, violino, Salvatore Servino, batteria, Maurizio De Paola, pianoforte e tastiere, Giovanni Romeo, chitarra elettrica.

 “Andrea e la montagna”, prodotto da Elca Sound, contiene nove brani, tra cui la cover di “Ho visto anche degli zingari felici”, in omaggio a Claudio Lolli, scomparso lo scorso agosto a 68 anni, e quella dell’allegra “Smommulando”, canzone tratta dall’album Petipitugna del salentino Mino De Santis. Quattro i brani scritti da Gianfranco Riccelli. A completare l’album, anche tre autentiche gemme: “Un servo e un Cristo”, che si rifà ad un’antichissima canzone siciliana di Leonardo Vigo, dal titolo originale “Lamento di un servo ad un Santo crocifisso”, pubblicata nel 1857 in una raccolta di canti siciliani, e due brani su testi dello scrittore e umorista Stefano Benni: “Cometa” e “Ingorgo d’amore”.

Per me – afferma Gianfranco Riccelliquesto è un album molto sentito e importante, sia artisticamente che umanamente. Segna il mio ritorno in Calabria dopo anni vissuti tra Bologna e altre realtà del mondo. Dopo undici anni di concerti in giro dappertutto e due anni di pausa, ci siamo ritrovati con la volontà di riaprire una nuova storia, tutti insieme, consapevoli di poter dare al pubblico buona musica e canzoni pieno di sentimenti, portando con noi le singole esperienze e anche i colori, i suoni e l’animo della nostra terra.”.

Formato nel 2005 a Bologna da Gianfranco Riccelli, che è voce e autore della maggior parte dei pezzi, gli Arangara si sono subito imposti all’attenzione di critica, media e pubblico.

Ruggero Pegna non ha dubbi: “Le canzoni di Gianfranco e i suoi Arangara sono espressione della più autentica scuola cantautorale italiana, connotata di citazioni importanti, impegno civile e  sociale e, al contempo, con evidenti richiami alla musica popolare tradizionale. Il nuovo album è molto bello e intenso, in linea con le migliori proposte di oltre trent’anni di Fatti di Musica.”. 

Gli Arangara ottengono consensi già all’esordio grazie, in particolare, all’intreccio di voci e suoni, alla vitalità degli arrangiamenti e alla forte presenza scenica dei musicisti, capaci di creare uno spettacolo di forte intensità, arricchito dall’originale presenza della danzatrice.

Vantano partecipazioni a varie ‘compilation’, unitamente a Teresa De Sio, Simone Cristicchi, Eugenio Finardi, Mau Mau, Van de Sfross e molti altri big della canzone d’autore.

Convinto e incessante l’impegno sociale del gruppo: dalla partecipazione al cd con annesso libro 'Musiche contro le mafie', all’organizzazione del “Teatro-Canzone”, finalizzato alla raccolta di fondi per la costruzione di una scuola a Lakka, in Sierra Leone. Questo progetto è stato anche portato in tour in Italia ed in Europa con Carlo Lucarelli, con cui hanno anche collaborato allo spettacolo Giornata della Memoria.

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