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Iraq, prosegue l'avanzata curda contro Isis a Mosul. Washington: "Non siamo noi a guidare offensiva"

Sicilia

MOSUL, 18 OTTOBRE - Il primo ministro iracheno, Haidar Al Abadi, ha annunciato l'inizio dell'offensiva per liberare Mosul dallo Stato Islamico. L'operazione coinvolge l'esercito e le forze antiterrorismo irachene, insieme alla milizia alleata dei peshmerga curdi e quella sciita. L'attacco per riconquistare Mosul è il più grande intervento militare in Iraq da quando le truppe statunitensi si sono ritirate nel 2011. [MORE]

Sono già stati liberati nove villaggi lungo il fronte di Al Jazer, a Nord-Est della città. All'offensiva partecipano anche 1500 combattenti sunniti iracheni, addestrati dalle forze turche. Nonostante i dissidi con il premier iracheno, il presidente turco Erdogan ha affermato che è "impensabile che la Turchia resti fuori dall'offensiva".

Nelle ultime ore sulla città sono state lanciate dagli aerei migliaia di volantini con istruzioni agli abitanti su come proteggersi durante i combattimenti. La tv di Stato ha mostrato un breve comunicato scritto, poco dopo la mezzanotte, che ha annunciato l'avvio dell'offensiva .

A guidare l’offensiva di Mosul non sono gli Stati Uniti: lo ha sottolineato il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, sostenendo che i militari americani presenti nella zona non hanno responsabilità nella guida delle operazioni ma forniscono "consigli e assistenza", anche se sono equipaggiati per combattere. "Questa operazione per riprendere il controllo della seconda città irachena continuerà probabilmente per settimane, forse più" ha sottolineato in una nota il generale Stephen Townsend, comandante della coalizione a guida Usa che combatte contro il gruppo jihadista.

 

Giuseppe Sanzi

(fonte immagine independent.co.uk)