Lamezia Terme (Cz). Milonga: Poesia sulle note del Tango

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LAMEZIA TERME (CZ). 2 MAGGIO - Note raffinate e musiche d’autore, scelte accuratamente dal maestro...

LAMEZIA TERME (CZ). 2 MAGGIO - Note raffinate e musiche d’autore, scelte accuratamente dal maestro Ionà, accompagnano il sodalizio perfetto fra danza, colori e lunga tradizione tanguera. Toni argentini e luci per un trasporto passionale che coinvolge in sapori e profumi i protagonisti della serata tanguera dello scorso 30 Aprile.

E Lamezia Terme diventa scenario artistico del Tango, presso l’associazione “La Mirada ASD”, gestita dal maestro Giuseppe Ionà, tanguero da alcuni anni, per lanciare quanto di lungimirante si stia producendo attorno alle note più argentine che esistano. La disciplina del Tango, fatta di rigore e dottrina, si è fusa poi, durante la serata, alle diverse arti che all’interno dell’evento han preso parte, in una sinestesia tra Poesia e Pittura: una sorta di incontro tra muse, guidato da Ionà il quale, come novello Apollo, ha assecondato l’ideale dell’Arte nel senso di “verità del tutto”.

Clio, musa della Poesia, Euterpe e Calliope rispettivamente muse della Musica e del Canto, Tersicore della Danza, insieme a Erato, “colei che provoca desiderio”, cioè la musa della Poesia Amorosa, sono infatti quell’espressione delle molteplici arti che creano armonia tra tutte le cose. Idea innovativa quella del maestro Tj Ionà che guarda sempre oltre il compiuto per pensare al realizzabile, al rinnovabile, l’innovativo.

Lo stile e la milonga, accompagnati da una degustazione enogastronomica han segnato quindi il carattere vivace della serata, che non ha seguito però un vero e proprio cliché ma si è evoluta e dipanata per un’elevazione culturale e spirituale, in un’intesa milonguera. “L’unione fra Tango e Poesia – sottolinea Ionà – da’ frutto alla passione, i versi infatti possono sollecitare, sulle note del ballo, l’apprendimento e l’acquisizione dello stile, vera espressione di una disciplina da vivere in gruppo per conoscersi e riconoscersi” “Il Tango argentino – continua il maestro – dal 2009, è una tradizione riconosciuta dall’Unesco ‘Patrimonio dell’Umanità’, perché considerato Bene Culturale Immateriale da salvaguardare, in quanto personifica sia la diversità fra culture sia il dialogo”.

Il Tango, ormai utilizzato come terapia in diversi campi, ad esempio per chi presenti difficoltà motorie e non solo, è utile per la richiesta precisa di esecuzione esatta dei movimenti complessi, in consapevolezza, in quanto non è solo un’esibizione danzante, di abilità, di professione, ma aiuta nell’equilibrio a tutto tondo: del corpo, della mente, nel tempo.

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