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Ospedali Psichiatrici Giudiziari: le "verità nascoste"

Calabria

26 marzo - Nonostante il titolo lo richiami non si tratta di un nuovo film di Robert Zemeckis, purtoppo il video shock (vedi sotto) mostra la verità “nuda e cruda” su quel che avviene negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Realtà ignorata da noi e dimenticata dallo Stato. Il documentario, tra i più visti su You Tube, è stato mandato in onda il 20 marzo su Rai Tre da “Presa Diretta” e mostra la concreta violazione di quanto ha sancito la Commissione europea per la prevenzione della tortura.[MORE] Strutture oltremodo precarie, sporcizia ovunque, letti di contenzione con un foro al centro per la caduta degli escrementi d’internati legati per lungo tempo, stanze per non più di quattro internati ma che, invece, ne ospitano nove, mura ammuffite… siamo al limite del disumano! Il presidente della Commissione d'Inchiesta del Senato sul servizio sanitario nazionale Ignazio Marino, commenta così ciò che ha visto negli OPG "sembra di essere rimasti fermi al 1930, ai tempi del codice Rocco (1930, il folle era considerato incurabile, pericoloso e da isolare dalla società, con la reclusione a vita in un’istituzione manicomiale) e dei manicomi, come se la legge Basaglia non ci fosse mai stata. In quelle condizioni potremmo ritrovarci anche noi pur se commettessimo reati “bagattellari” (come chi ha fatto una rapina in un’edicola per soli 7 mila lire, fingendo di avere una pistola in tasca) e in quel momento, veniamo considerati incapaci di intendere e di volere. E poi si rischia di non riuscire più a uscire, senza essere nemmeno curati", ha evidenziato Marino. Dall’inchiesta emerge che 1 detenuto su 4, nell’ospedale psichiatrico giudiziario, è dimissionabile, o perché ha già scontato la sua pena oppure perché è ritenuto non pericoloso socialmente. "Eppure non riescono a uscire perché si comincia con il meccanismo delle proroghe infinite e finiscono in quello che gli stessi giudici definiscono ‘l'ergastolo bianco’, senza una pena che abbia una fine", ha detto Marino. La Commissione sta, finalmente, monitorando ogni settimana ognuna delle 6 strutture sparse in tutt’Italia, per avere notizie degli internati che dovrebbero essere stati dimessi già da mesi. Tutte queste persone, lese nella loro umanità, hanno il diritto di aver restituita la loro dignità, così a lungo rubata e calpestata dall’ingiustizia italiana.

Tiziana Marzano