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Regione Valle d'Aosta: Progetto Educazione stradale

Valle d'Aosta

AOSTA, 28 OTTOBRE 2013 - Quest'oggi è stato divulgato il seguente comunicato. L’Assessorato dell’istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta ha stipulato un accordo con la Polizia locale di Aosta, l’IPA - International Police Association – Delegazione Valle d’Aosta e il Red Code Moto Club Valle d’Aosta per l’organizzazione congiunta di attività inerenti all’educazione stradale.

Nell’ambito di questo accordo, è stato attivato il progetto Percorso della legalità 2013/2014 - In settimana facciamo il pieno di… legalità in sicurezza che comprende, al suo interno, l’iniziativa Educazione stradale che inizierà lunedì 28 ottobre 2013 alle ore 9,00 alla Cittadella dei giovani di Aosta e proseguirà nei giorni 29-30-31 ottobre 2013. L’attività è destinata agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della Regione e comprenderà attività educative e tecnico-pratiche.

Saranno quindi proposte diverse attività, dalla trasmissione di valori legati alla circolazione stradale e al mondo della motorizzazione attraverso il supporto di filmati, ad attività di simulazione, fino alla realizzazione di prove pratiche in sicurezza su percorso chiuso al traffico.

L’Assessore all’istruzione e cultura, Joël Farcoz, spiega le motivazioni del progetto: «È ormai noto che gli incidenti stradali sono tra i principali responsabili di mortalità nella popolazione di età compresa tra i 15 e i 40 anni. Per questo motivo, abbiamo proposto un’iniziativa formativa finalizzata a costruire nei giovani una cultura della sicurezza stradale che li porti a rispettare le regole della società, in particolare quelle della condotta personale e di mezzi su strada, e a tenere comportamenti corretti tesi a tutelare il benessere individuale e collettivo. Riteniamo che fare crescere i nuovi cittadini debba necessariamente passare attraverso il recupero e lo sviluppo di regole di cittadinanza e solidarietà. La strada, inoltre, è il luogo in cui ogni cittadino trascorre quotidianamente una considerevole parte del proprio tempo incrociando molti altri cittadini con le loro diverse esigenze. Pertanto, è necessario far capire ai ragazzi, fin dai primi anni di scuola, quali sono i corretti concetti di vita, rafforzare l’idea che comportamenti aderenti alle norme tutelano l’incolumità personale e quella degli altri e, infine, renderli consapevoli che le proprie esigenze e abitudini possono essere soddisfatte solo nel limite del rispetto di quelle altrui. Costruire una cultura della collaborazione, del rispetto e dell’attenzione contribuisce alla crescita personale e sociale dell’alunno, ma anche della società nel suo complesso poiché viene formata da cittadini capaci di vivere in una collettività rispettandone le regole».

Fonte Regione Valle d'Aosta [MORE]