• Scrivi una notizia
  • Sostienici
  • Spazi pubblicitari
  • Privacy Policy
  • Feed Rss

Silvi. Politiche giovanili: La Consulta Giovanile

Abruzzo > Teramo

SILVI (TE) 19 DICEMBRE. Venerdi pomeriggio 21 Dicembre alle 17,30 nella Sala consiliare del Comune il sindaco Andrea Scordella presenterà alla stampa e ai cittadini lo Statuto della Consulta Giovanile approvato di recente dal Consiglio comunale su proposta del consigliere Bruno Valentini incaricato alle Politiche giovanili. La Consulta Giovanile, prevista dall’art. 3 dello Statuto comunale e istituito ai sensi del decreto legislativo 267/2000,  è un organo consultivo e propositivo dell’amministrazione comunale, Sindaco, Consiglio e Giunta comunale,  per i problemi e le iniziative riguardanti le politiche giovanili quali  i diritti civili, il lavoro, l’ambiente, la solidarietà, il territorio, la sanità pubblica, la cultura, la famiglia, lo sport, il tempo libero, la pace e l’innovazione.

Elabora progetti e proposte con la collaborazione degli uffici comunali, il mondo della scuola e della cultura e le associazioni locali. Tra gli obiettivi primari ha quello di informare, raccogliere e diffondere materiale utile alla formazione di una coscienza civica nei giovani tesa a favorirne l’attiva presenza e partecipazione alla vita della città e alle scelte politiche più importanti per migliorarla. Gli organi della Consulta sono l’assemblea, il consiglio direttivo, il presidente che è il consigliere incaricato alle Politiche giovanili, il vice presidente e il segretario. All’interno della Consulta le attività di studio, ricerca, informazione e proposta saranno analizzate, individuate e formulate da apposite commissioni di lavoro.

Siamo arrivati – ha detto il sindaco Andrea Scordella – alla istituzione di questo organismo comunale grazie all’impegno del consigliere Bruno Valentini che ha raccolto e coordinato le numerose sollecitazioni provenienti dal mondo giovanile silvarolo che sta mostrando vitalità e interesse per i suoi problemi. Presto saranno eletti gli organi della Consulta e, sono certo, che da essi l’amministrazione comunale riceverà indicazioni e proposte interessanti e concrete”.