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Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche del 29 gennaio 2026

Giampaolo Puggioni
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Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche  del 29 gennaio 2026
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GIOVANILI A TERNI: IL MURAVERA TT È LA SOCIETÀ PIÙ FORTE


Il futuro incalza.
Quattro giorni di salutare agonismo ha radunato giovani noti, in fase ascendente e neofiti provenienti da tutta Italia, in gara a Terni per il secondo torneo nazionale giovanile della stagione.
La Sardegna pongistica ne esce a testa altissima grazie all’ennesima lusinghiera performance del Muravera TT che incassando tre primi posti, tre argenti e due bronzi si è issata in vetta della classifica nazionale di società a quota 218 punti, precedendo il CIATT Prato che ne ha totalizzato 105.
Una supremazia netta che si riflette pure nella speciale classifica redatta dalla FITeT Sardegna che annualmente assegna il Premio per l’Attività Giovanile.
Dopo le tre prove di qualificazione agli Italiani e quella che ha assegnato i Titoli Regionali il sodalizio sarrabese presieduto da Luciano Saiu ha chiuso al comando con 584 punti.
Seconda piazza per il Tennistavolo Sassari (479), terzo posto per la Marcozzi Cagliari (151).
Più indietro Muraverese, Sporting Lanusei, Quattro Mori Cagliari, La Saetta Quartu, Tennistavolo Guspini.
In tutto le squadre sarde attive con i settori giovanili sono state 16.


Tornando alla competizione nazionale umbra, la squadra del sud est isolano ha visto trionfare Sofia Minurri nell’under 19, che in finale ha superato la sua compagna di scuderia e sarrabese doc Francesca Seu.


“Quest ultimo torneo under 19 è stato un crescendo – testimonia la pongista ex Molfetta – infatti, durante le prime sfide del girone non sono riuscita a esprimermi come avrei voluto, ma partita dopo partita le sensazioni sono migliorate.
Dai quarti di finale in poi il mio livello è cresciuto e dopo una partita terminata al quinto, in semifinale, sono riuscita a vincere contro una mia compagna di squadra e di nazionale.
Una partita mai semplice né dal punto di vista tecnico né mentale, così come in finale.
Sono molto contenta di questo risultato e di come ho reagito dopo un inizio difficile.
Questo torneo mi dà fiducia e motivazione per affrontare I prossimi impegni”.


Il vice campione del mondo under 15 a squadre, Francesco Trevisan si è fatto largo invece nell’under 21, anche lui precedendo sul podio un suo compagno di squadra.


“Non partecipavo a questo torneo da un po’ di tempo – puntualizza il talento goriziano - perché impegnato in altre manifestazioni, specie quelle internazionali.
Ho iniziato bene da subito passando il girone in maniera facile, poi nel tabellone ho superato senza problemi Emanuele Falchi (Apuania Carrara), poi ai quarti me la sono dovuta vedere con il mio amico, nonché compagno di scuderia Jacopo Cipriano e in quel caso ho dovuto alzare il livello d’attenzione che mi ha permesso di superarlo con un 3-1 abbastanza tirato.
Poi ho battuto Giulio Arcangeli (Cral Roma) e in finale ho prevalso sull’altro mio compagno di maglia e amico Antonio Giordano, bravo giocatore e più grande di me.
Però ce l’ho fatta a portarla a casa senza rischiare eccessivamente, ma tenendo sempre la massima concentrazione”.


La terza trionfatrice del Muravera TT è l’italo-argentina Candela Sanchi che oltre all’oro nell’under 21, aggiunge pure un bronzo nell’under 19.


“È stato un torneo abbastanza complicato – ammette Candela - perché alla fine giochiamo sempre con le stesse avversarie, ci conosciamo a memoria.
In finale perdipiù ho sfidato Irene Moretti (Tennistavolo Torino), una mia compagna di allenamento che di recente sta utilizzando un puntino lungo; questo le sta permettendo di esprimere un gioco completamente diverso rispetto a quello a cui ero abituata.
In qualche modo sono riuscita a vincere la partita, ma non è stato per niente facile.
Sono molto soddisfatta di questa vittoria”.


Il Muravera TT ha aggiunto nel medagliere anche l’argento di Nicholas Famà nell’under 17 e il bronzo di Francesca Seu nell’under 21.
Il Tennistavolo Norbello si compiace con Davide Lorenzo Simon per l’argento nell’under 19, dopo 5 combattuti set col vincitore Paulina.
In casa Tennistavolo Sassari altro bronzo per Laura Alba Pinna nell’under 17.


PARALIMPICI: A ROMA VINCONO MANUELA CASU E SANDRO LECCA


Ancora caldi per le vicende agonistiche vissute nel corso dei campionati nazionali a squadre, gli atleti paralimpici della Sardegna si sono fatti valere a Roma, nel secondo torneo della stagione.
Organizzato dalle società autoctone Tennistavolo L’Isola che non c’era e Giovanni Castello, si è tenuto nella palestra del Liceo Peano.


Due i primi posti fatti registrare dai nostri corregionali.
La guspinese Manuela Casu, in forza al Quattro Mori Cagliari, vince nella classe 1-2 riservata ai carrozzati.


“Porto a casa una medaglia, sì – esplicita la vincitrice - ma soprattutto porto con me un’esperienza di vita che va ben oltre il risultato.
La vera forza di questi eventi sta nell’esperienza condivisa: atleti diversi per storie, età e disabilità, ma uniti dalla stessa determinazione.
Lo sport diventa così un linguaggio universale, in cui non conta ciò che manca, ma ciò che ognuno riesce a esprimere.
Lo sport paralimpico non è solo competizione, ma cultura, inclusione e crescita personale: un percorso che spinge a credere nelle proprie possibilità e a superare confini, dentro e fuori dal campo.
Ringrazio la società che ci dà queste preziose opportunità.


Sandro Lecca è invece atleta in carrozzina della neo nata TT Sinnai, la società che ottenendo il decimo posto complessivo, risulta essere la miglior posizionata tra le società sarde presenti nella capitale.
Per lui successo nella classe 1-5 esordienti:


“Sono partito con l’idea di portare in campo quello per cui sto lavorando da quando ho cominciato a praticare questo sport – racconta Lecca - nonostante abbia 45 anni le emozioni sono sempre le stesse.
Non nego che provo sempre dei sentimenti contrastanti ma quello che prevale è la felicità di raggiungere degli obbiettivi e fare esperienze positive che partono dal viaggio con i compagni di squadra e a mettere in pratica quello che tecnici e compagni cercano di insegnarti.
Che dire, non penso mai alle medaglie o riconoscimenti particolari, quello che mi rimane è il ricordo e mi sento fortunato di poter vivere questo tipo di esperienze.
Sentendo gli altri, che mi hanno riempito di complimenti, sono soddisfatto della mia giornata sportiva.
Questo mi porta a credere di più in me stesso e stimolarmi per andare avanti.
In due parole: Bella esperienza”.


Della società sinnaese fa parte anche l’italo romeno Daniel Catalin Maris: per lui seconda piazza nel singolo maschile classe 2, dietro solo al tosto Diego Coren (Gruppo Sportivo Dilettantistico Rangers San Rocco TT).
E poi ci sono da aggiungere altri due bronzi conquistati da Ivan Gaias (Marcozzi Cagliari) e Giovanni Pilia (Cagliari TT) nel singolo assoluto classe 3.


SERIE A1: SASSARI PERDE LA LEADERSHIP NEL MASCHILE, MA CONSERVA LA SECONDA PIAZZA NEL FEMMINILE


Procede al gran trotto la massima serie nazionale maschile che negli ultimi giorni ha completato il quadro della prima giornata di ritorno e incominciato quello della seconda.


Il Tennistavolo Sassari smarrisce la vetta della classifica ma non l’istinto vincente.
Ha dovuto spartire i tre punti in casa della Virtus Servigliano, invischiato nella lotta per non retrocedere e che ha lottato sino al quinto match per ottenere qualcosina in più, ma i Campioni d’Italia in carica non sono per niente facili da scardinare.
Infatti sono tornati dalle Marche col sorriso, merito dell’intero collettivo composto da Marco Antonio Cappuccio, Andrea Puppo e Nikita Artemenko, tutti autori di un punto.


Nel frattempo però la leader Bagnolese è stata leggermente più fortunata perché ha ottenuto bottino pieno su una Marcozzi combattente, ma priva di consapevolezza dei propri mezzi, considerate le tre sconfitte patite da Carlo Rossi, Rares Sipos e Federico Vallino, tutte al quinto set.
La crisi di risultati del team allenato da Massimo Ferrero è proseguita qualche giorno dopo a Muravera, dove Vallino, Sipos e Chandra Jeet si sono dovuti inchinare ai padroni di casa, anche loro reduci da una sconfitta patita in casa del TOP Spin Messina.
In zona Stretto avevano giocato Antonio Giordano, Mehdi Boulussa e Andrei Putuntica, mentre nella palestra comunale “Giovanni Cuccu” si sono eretti a protagonisti Sadi Ismailov (sconfitto nella gara d’esordio da Sipos), e i prolifici Putuntica (2) e Francesco Trevisan.


Non si sente per nulla spacciato il Santa Tecla Nulvi che contro l’altra pericolante Apuania Carrara sfrutta la supremazia territoriale ottenendo il primo successo stagionale con gli incisivi apporti di Jakub Dyas (2) e Nicolas Burgos.
Con loro ha giocato pure Costantino Cappuccio.


Il programma della seconda giornata prevede il match casalingo degli scudettati sassaresi che fanno gli onori di casa proprio alla formazione anglonese (sabato 31 gennaio, h. 16).


In contemporanea con il derby maschile, a Muravera, per la A1 femminile si sono sfidate la compagine locale e la vice capolista Tennistavolo Sassari, che onorando il pronostico, si è congedata da viale Rinascita con un benaugurante 3-1.
Tra le ospiti punti di Tatiana Garnova e doppietta di Irina Ciobanu.
Laura Alba Pinna ha invece perso il confronto con Sofia Minurri, scesa in campo assieme a Valentina Roncallo e Francesca Seu.


Domenica prossima il Tennistavolo Norbello riceve il Quattro Mori Cagliari (h.17) per una sfida che vale il terzo posto.


DUE RECUPERI IN SERIE C2


Tra pochi giorni ritornano in grande stile i campionati a squadre nazionali (A2. B1, B2, C1 maschile) e quelli regionali (C2, D1 e fra dieci giorni la D2) che terranno compagnia agli appassionati per quattro fine settimana consecutivi.


Ma fino alla scorsa settimana non era completo al 100% il quadro del massimo campionato sardo perché mancavano all’appello due recuperi.


Poi alla fine tutti i dubbi sono stati sciolti con i successi del Tennistavolo Quartu sul Carbonia Blu e quello della Marcozzi sul Decimomannu: con questi due punti il team di Mulinu Becciu scavalca proprio i carboniensi, finendo al terzultimo posto che a fine campionato significherebbe salvezza.


Sulla vittoria casalinga dei quartesi interviene Marco Isola:


“Chiudiamo il girone di andata col recupero della 5a giornata contro il TT Carbonia a metà classifica.
Vinciamo 5-1, grazie a una bella partenza che mette al sicuro il risultato sul 4-0.
Ottimo inizio di Nicola Orani che si impone 3-0 su Vito Moccia, poi Maurizio Muzzu batte il sempre fortissimo Walter Barroi per 3-0.
Io ho la meglio su Pietro Pili in 3 set tirati, poi Muzzu ci porta sul 4-0 battendo Moccia.
Pili conquista il punto per il Carbonia battendo 11-9 alla bella Nicola, e io chiudo la partita con una vittoria 3-2 su Barroi.
Sicuramente il livello del Carbonia non è rispecchiato dalla classifica, ma quest'anno è un campionato di C2 davvero di alto livello.


Chiude il girone d'andata in testa Il Cancello Alghero, grazie a un imbattibile Andrei Bukin, (decisamente fuori categoria per la C2) e a un organico molto solido.
Il Guspini a una lunghezza può comunque lottare per la promozione, ottimo il girone d'andata del giovane Luca Broccia e dell'esperto Silvio Dessi.
Noi abbiamo perso gli scontri diretti con le due capoliste, abbandonando il sogno promozione, ma cercheremo di vendere cara la pelle nel girone di ritorno.
Sono possibili ancora tante sorprese, da parte dei giovanissimi ma agguerriti giocatori del Tennistavolo Sassari, dalla Muraverese che se a pieno organico può battere tutti, e dalla Marcozzi che può contare sul rientro di giocatori molto forti come Massimo Ferrero e Marco Sarigu”.


E proprio il rientrante Sarigu ha dato il sussulto decisivo alla sua squadra per prevalere su un Decimomannu che ha messo in mostra le caparbietà di Italo Fois, bravo a mettere alle strette sia Giuseppe Lepori, sia Stefano Sedda.
Ma i suoi compagni di squadra Marco Saiu e Michael Belmonte non hanno retto agli attacchi avversari, tra cui quelli di Filippo Picciau, subentrato a Lepori nell’ultima gara.


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Scritto da Giampaolo Puggioni

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