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Tennistavolo in Sardegna: il 2026 comincia con tre tornei

Giampaolo Puggioni
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Tennistavolo in Sardegna: il 2026 comincia con tre tornei
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Nella poliedrica programmazione che partendo dagli input internazionali si propaga sino alle sedi periferiche della Federazione Italiana, i primi frammenti del benaugurato 2026, in Sardegna, sono dedicati ai tornei.
Ben tre concentrati in una settimana che dovrebbero accontentare i palati di tutte le categorie.


Si parte con un appuntamento consolidato che per la sua valenza emozionale richiama di solito tanti appassionati.
Si tratta del memorial Giovanni Cuccu, giunto alla nona edizione che viene ospitato a Muravera dal 3 al 4 gennaio.
Nel primo giorno, presso la struttura comunale dedicata proprio al giovane pongista scomparso improvvisamente nell’aprile 2017, si dà inizio a quello che ufficialmente è il 3° torneo regionale predeterminato e che per tradizione viene riservato ai 6a categoria.
Il via alle contese verrà dato alle ore 15:30 dal binomio arbitrale composto Da Nicola Mazzuzzi e Rossana Spiggia.


Domenica 4 gennaio, l’impianto sarà meta di appassionati nell’arco di tutta la giornata.
A partire dalla fascia 10:00/12:00 quando scenderanno in campo i 5a categoria maschili e femminili.
Mentre dalle 15:30 cominceranno a darsi battaglia i 4a categoria maschili e femminili.
In questa circostanza al direttore di gara Mazzuzzi si affiancherà Adriano Peroni.


Non c’è Befana senza racchette, e per questa volta la festa del 6 gennaio che sancisce la chiusura delle vacanze invernali sarà dedicata alle più fresche espressioni del movimento invitate a convenire nel Palazzetto dello sport di Nulvi per dar vita alla terza prova regionale giovanile, dove si darà spazio alle categorie maschili e femminili under 11,13, 15, 17, 19, 21.
Nei dati sintetici del torneo pubblicati dalla commissione regionale tornei presieduta da Francesco Ara con la stretta collaborazione del suo predecessore Gianluca Mattana, si legge che l’orario di apertura dell’impianto è fissato alle 9:00, ma solo un’ora dopo l’arbitro Nicola Mazzuzzi, stavolta supportato dal collega Davide Portas autorizzerà gli ingressi ai tavoli che saranno spalmati fino al pomeriggio inoltrato.


L’ultimo appuntamento della triade è fissato a Sassari per sabato 10 gennaio e riguarderà solo ed esclusivamente il settore paralimpico con il 1° torneo regionale della stagione che sarà riservato sia agli atleti carrozzati (classe 1-5), sia a quelli in piedi (classe 6-10).
I protagonisti saranno accolti nel quartier generale della società turritana, cioè la palestra della scuola media n. 2 di Corso Cossiga.
Anche in questa circostanza la direzione arbitrale è affidata al cagliaritano Nicola Mazzuzzi.
Si comincia alle 15:00.


Il primo mese dell’anno riserverà anche altre date riservate ai tornei, tutte programmate in sintonia con il Comitato Regionale FITeT presieduto da Simone Carrucciu: il 17 gennaio la Marcozzi Cagliari apre i cancelli del Palatennistavolo per un nuovo Over.
Il giorno dopo, a Muravera, primo appuntamento con i Campionati regionali, dedicato ai giovanili.


QUI MURAVERA: “ANDIAMO AVANTI CON GIOVANNI NEL CUORE”
(a cura di Nicola Pisanu)


Giunto oramai alla 9^ edizione, il Memorial Giovanni Cuccu ospiterà gare che in categorie di questo genere, prevedono abbastanza iscritti.
E probabilmente anche qualcuno in più, spinto dalla voglia di competere in un torneo che ricorda il nostro amico Giovanni.
Probabilmente il settore più folto sarà per forza di cose quello dei 6^ categoria ma le persone che più di tutti avevano rapporti umani e sportivi con Giovanni si trovano nei 4^ categoria.
Come associazione sportiva Muravera Tennistavolo apparecchieremo una tavola per lasciare spazio ad un buffet ricco di cibi dolci e salati gentilmente offerti da nostri supporters.
E non solo, perché si potranno assaggiare pure le prelibatezze preparate da tutte le famiglie di atlete e atleti del nostro settore giovanile e infine da persone che in qualche modo vogliono contribuire all'ottima riuscita dell'evento.
Proprio così, a noi piace chiamarlo EVENTO quando si tratta di ricordare il nostro amico.
Ci auguriamo che ci possa essere molta partecipazione anche dalla popolazione del Sarrabus vista la ricorrenza e che possa essere un'ulteriore possibilità di far conoscere la nostra meravigliosa disciplina, che per Giovi ha caratterizzato la maggior parte della sua, ahimè, breve vita.


QUI NULVI: “SEMPRE ONORATI DI OSPITARE MANIFESTAZIONI DI QUESTO RILIEVO”
(a cura di Francesco Ara)


Anche questa stagione, come ormai consuetudine, Nulvi ospiterà una delle prove regionali giovanili valevole per la qualificazione al criterium nazionale.
I tornei giovanili sono un’ottima vetrina per il tennistavolo isolano: il movimento giovanile è piuttosto vivo e i risultati anche a livello nazionale sono ottimi.
Diverse società sarde con i loro giovani atleti e atlete sono ormai da anni all’apice del tennistavolo italiano, ma fa piacere vedere anche nuove realtà che si stanno iniziando ad affacciare più di recente in ambito giovanile.
La speranza è quella di vedere sempre più giovani avvicinarsi a questo sport e sempre più società che vi si dedichino.
Il 6 gennaio ci aspettiamo un palazzetto ben affollato tra atleti e atlete in gara, tecnici, dirigenti, genitori ed accompagnatori, come le precedenti edizioni ci hanno abituato.
Da parte nostra cercheremo di fare del nostro meglio dal punto di vista organizzativo affinché tutti possano essere soddisfatti e si possa passare una bella giornata di sport.
Ne approfitto per porgere a tutti gli amici del tennistavolo sardo gli auguri di buone feste e di buon anno.


QUI SASSARI: “IL PONGISMO PARALIMPICO CRESCE E NOI CONTRIBUIAMO
(a cura del presidente Tennistavolo Sassari Marcello Cilloco)


Il nostro più grande rammarico è di non poter contribuire con regolarità all’organizzazione di manifestazioni regionali.
Questo accade perché incontriamo sempre grandi difficoltà nel reperire spazi adatti a ricoverare più di otto aree di gioco.
Di conseguenza io e tutta la dirigenza siamo estremamente felici di essere riusciti ad allestire un torneo paralimpico nella nostra palestra di Corso Cossiga.
Siamo doppiamente soddisfatti perché da diversi anni ci stiamo dedicando alla diffusione del tennistavolo tra le persone con disabilità e vederle confondersi con tutti gli altri nostri tesserati durante le sessioni di allenamento ci riempie davvero d’orgoglio.
E grazie al loro tam-tam, cerchiamo di attirare altri potenziali pongisti.
Di sicuro questo torneo paralimpico ci consente di propagandare ulteriormente la nostra attività nel territorio.
Nell’augurare a tutti gli appassionati un buon 2026, mi aspetto di vedere a Sassari, il 10 gennaio, tutti o quasi i protagonisti del movimento che può dimostrare anche agli occhi dei meno attenti, quanto stia crescendo in termini di numeri ma soprattutto di risultati.


(Foto Luigi Canu)


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Scritto da Giampaolo Puggioni

Giornalista di InfoOggi

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