Terremoto centro Italia: primo ok a erogazione fondi UE per gli aiuti

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BRUXELLES, 30 AGOSTO – È arrivato il primo via libera del Parlamento Europeo allo stanz...

BRUXELLES, 30 AGOSTO – È arrivato il primo via libera del Parlamento Europeo allo stanziamento di 1,2 miliardi di Euro del Fondo Europeo di Solidarietà a favore delle zone terremotate del centro Italia. A distanza di oltre un anno dal sisma sembra quindi arrivare ad un punto decisivo la procedura per lo sblocco delle risorse europee. Tuttavia, soltanto dal 13 settembre in poi, ossia una volta arrivato l’ok definitivo dell’Europarlamento, la somma potrà essere effettivamente versata nelle casse del Governo italiano; concretamente, quindi, l’operazione dovrebbe essere effettuata comunque verso la fine del mese di settembre.

Oggi la Commissione Bilanci dell’Eurocamera ha infatti approvato quasi all’unanimità (con un solo voto contrario su 37) il testo a firma di Giovanni La Via (del gruppo AP-PPE), grazie al quale verrà consentita l’erogazione di quella che sarà la somma più elevata mai raggiunta per un contributo di solidarietà, da quando questo Fondo è stato creato nel 2002. L’Assemblea plenaria che dovrà votare definitivamente la proposta si svolgerà a Strasburgo dall’11 al 14 settembre; l’ultimo nulla osta necessario sarà infine quello del COREPER (Comitato Rappresentanti Permanenti, composto dagli ambasciatori dell’Unione Europea, che è responsabile della preparazione di tutti i lavori del Consiglio).

“Con il voto di oggi l’Unione Europea dimostra ancora una volta in modo concreto la sua solidarietà con contributi sostanziali per l’emergenza e la ricostruzione”. Con queste parole il Presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, ha accolto la decisione di oggi pomeriggio della Commissione, ringraziando in particolare la Commissaria Cretu ed i relatori La Via e Geier. Tajani ha poi affermato che lo stanziamento della cifra record è stato possibile per mezzo di modifiche apportate al bilancio del 2017 ed in via eccezionale anche a quello del 2018. Il Presidente si recherà quindi il 4 ed il 5 settembre prossimi a Norcia insieme al Commissario Navracsis per incontrare i cittadini, le autorità locali ed i primi giovani operatori del nuovissimo Corpo di Solidarietà Europeo.

Una volta erogato l’importo, lo Stato italiano non sarà in ogni caso del tutto libero, anzi sarà responsabile dell’utilizzo delle risorse dovendosi occupare anche della scelta oculata delle operazioni da eseguire nonché delle attività di verifica e controllo, come accade sempre per qualsiasi Stato interessato ad accedere al Fondo Europeo di Solidarietà, dal quale peraltro il nostro Paese ha già ottenuto 1,3 miliardi € dalla sua istituzione avvenuta 15 anni fa.

 

Francesco Gagliardi

 

Fonte immagine: lastampa.it

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