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Vaccini: Opi Catanzaro, puntare su infermieri per accelerare

Calabria > Catanzaro

Vaccini: Opi Catanzaro, puntare su infermieri per accelerare. "Così ci sarebbero indubbi vantaggi per la tempistica e i costi".
CATANZARO, 09 MAR - "Investendo sugli infermieri il cambio di passo sulla campagna vaccinale è garantito". E' quanto si afferma in una nota della presidente Giovanna Cavaliere e del direttivo dell'Ordine professionale degli infermieri di Catanzaro a sostegno della proposta della Federazione Nazionale degli Infermieri (Fnopi) "sull'impatto positivo che potrebbe avere sulle vaccinazioni anti - Covid 19 il ricorso ai professionisti sanitari".

"Innanzitutto - è detto nella nota - ci sarebbe un abbattimento dei tempi: da un mese e mezzo a tre mesi per vaccinare il 75% della popolazione. Certo, serviranno delle azioni necessarie. Come suggerisce Fnopi, che rappresenta i 454 mila infermieri presenti in Italia occorre allentare il vincolo dell'esclusività attuale per gli infermieri dipendenti e immettere quindi, secondo modelli già disegnati, anche sul territorio e o a domicilio quasi 90mila (se non di più) vaccinatori che oggi possono operare solo negli ospedali".

"Il vincolo dell'esclusività oggi costringe gli infermieri dipendenti - riporta ancora la nota - a operare solo nella struttura da cui dipendono, mentre un allentamento della norma gli consentirebbe di operare anche sul territorio e a domicilio e, un domani, di assistere sul territorio chi ne ha bisogno. E basterebbero per ottenere il risultato due ore di lavoro in più per ogni infermiere, compensato o in base a scelte regionali o con 500 euro al mese in più (per tre mesi) o ancora con una cifra di circa 10 euro a vaccinazione, pari a quella indicata come riferimento per altre categorie professionali. Entro l'estate si potrebbe raggiungere così l'immunità di gruppo (o di gregge) necessaria per allentare vincoli e restrizioni". 

É possibile - è detto ancora nella nota - anche l'utilizzo degli infermieri libero-professionisti (oltre 30mila disponibili), ma non con una premialità al ribasso come quella indicata nei bandi che hanno cercato finora, senza successo, vaccinatori".