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Allarme in Sud Sudan: bambini senz'acqua, l'Unicef interviene

BENTIU (SUD SUDAN) 25 APRILE 2014 - E' emergenza in Sud Sudan dove la vita dei bambini è seriamente compromessa da un conflitto che genera rilevanti problematiche come la mancanza d'acqua. La popolazione fuggita dopo le violenze, riceve un solo litro di acqua potabile al giorno nella base delle Nazioni Unite, la quale si trova a dover affrontare un affluenza di 10.000 persone. 

"Coloro che sono sopravvissuti alle violenze terribili devono ora affrontare il rischio reale di contrarre fatali epidemie di malattie causate dall’acqua - ha detto il Rappresentante dell'UNICEF in Sud Sudan, Jonathan Veitch - "I bambini hanno subito violenze indicibili. Non devono continuare a soffrire in luoghi che dovrebbero fornire loro sicurezza".

L'Unicef difatti, nonostante il pronto e fondamentale intervento, ha riscontrato delle problematiche sia a causa dei fondi mancanti, sia per quanto riguarda i camion che portano acqua fresca ogni giorno al campo, i quali - come è possibile leggere nel sito Unicef - "devono affrontare tragitti poco sicuri e spesso vengono bloccati su strade fangose dalle forti piogge; queste ultime hanno anche reso inagibili un certo numero di latrine al campo, dove ora è utilizzabile una latrina ogni 350 persone. Molti dei partner umanitari dell'UNICEF hanno dovuto lasciare la zona a causa della situazione di insicurezza." 

Il messaggio è chiaro, ci sono bambini che lottano ogni giorno contro la morte per un bene primario che viene a mancare, per aiuti impossibilitati ad arrivare. Quello che l'Unicef chiede a chi ricopre posizioni di leadership, è di tutelare con ogni mezzo possibile i bambini e garantire un accesso sicuro al lavoro umanitario.  [MORE]

 (immagine da lastampa.it)

Rossella Assanti