Anche per il Fisco è Natale, incasserà 11 mld dalle tredicesime

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ROMA, 8 DICEMBRE - Con l'arrivo delle tredicesime, a festeggiare sotto l'albero di Natale sara'...

ROMA, 8 DICEMBRE - Con l'arrivo delle tredicesime, a festeggiare sotto l'albero di Natale sara' anche il fisco, che dalle tredicesime incasserà 11 miliardi. A rilevarlo e' la Cgia, secondo cui a fronte di circa 47 miliardi di mensilita' aggiuntiva che a dicembre saranno erogati a 33,7 milioni di pensionati, operai e impiegati, l'erario attraverso le ritenute Irpef ne prelevera' 11 e alla fine in tasca ai beneficiari ne rimarranno 36.

Grazie alla gratifica natalizia, segnala la Cgia, "si spera che a far festa siano anche i piccoli commercianti e le botteghe artigiane". Spiega l'associazione: e' vero che una buona parte di questa mensilita' sara' spesa nel mese di dicembre per pagare la rata del mutuo, le bollette, il saldo dell'Imu/Tasi sulla seconda abitazione e la Tari (tributo per l'asporto e lo smaltimento dei rifiuti), ma e' altrettanto auspicabile che la rimanente parte venga utilizzata per far ripartire i consumi interni.

A livello territoriale la regione che presenta il piu' alto numero di beneficiari della tredicesima mensilita' e' la Lombardia: le persone interessate saranno poco piu' di 6 milioni. Seguono i 3.255.000 residenti nel Lazio e i 2.923.000 abitanti del Veneto.
L'ufficio studi della Cgia, infine, tiene a precisare che le tredicesime dei lavoratori dipendenti non godranno del cosiddetto "bonus Renzi".
I dipendenti che anche nel 2018 hanno beneficiato del bonus non potranno disporre di questa agevolazione sulla mensilita' aggiuntiva: la legge, infatti, non lo prevede. Anzi, non e' da escludere, come purtroppo e' gia' avvenuto negli anni passati, che alcuni dipendenti che hanno percepito lo sconto fiscale siano costretti a restituirlo.

Ricordiamo, infatti, che gli 80 euro in piu' in busta paga spettano per intero a coloro che non superano i 24.600 euro di reddito annuo e in misura minore se lo stesso e' compreso tra i 24.600 e i 26.600 euro. Pertanto, se nel corso dell'anno sono state superate queste soglie, senza che il datore di lavoro ne abbia tenuto conto, la restituzione di quanto percepito avverra' con la decurtazione della busta paga di dicembre.

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