Aosta: fermato furgone contenente TNT. Conducente arrestato

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AOSTA, 14 APRILE – Due chili di tritolo e detonatori. È quello che “custodiva” un furgone fermato al traforo del Monte Bianco dalla polizia.

Il mezzo, un Mercedes sprinter bianco con targa bosniaca, è stato fermato verso le otto mentre entrava nel territorio nazionale. Non si conosce al momento la destinazione dell’esplosivo. Alla guida del pulmino c’era un bosniaco, 56 anni, senza precedenti in Italia, con permesso di soggiorno francese, che è stato arrestato, e quattro connazionali.

L’esplosivo era nascosto in un vano ricavato nel cruscotto, proprio dietro l’autoradio. I due detonatori si trovavano invece sul retro. Quando gli agenti hanno fermato il furgone, è scattato il controllo approfondito. I poliziotti hanno iniziato a smontare le portiere e poi la plancia del Mercedes, dove hanno scoperto i due «panetti» marrone chiaro, per un totale di due chili di esplosivo. Per rimuoverlo è stato necessario l’intervento degli artificieri, che hanno messo in sicurezza il piazzale d’accesso al tunnel. L’inchiesta è ora nelle mani della Procura di Aosta, con il supporto della Digos.

Dopo i primi timori - legati anche al fatto che la Bosnia è considerata uno dei Paesi più a rischio per il radicalismo islamico, e molti sono stati gli arresti di bosniaci anche nel Nord Italia per sostegno allo Stato islamico negli ultimi quattro anni - l’Antiterrorismo avrebbe escluso legami tra il 56enne e ambienti jihadisti. I cinque a bordo hanno detto di essere diretti in Croazia. Da lì, probabilmente, avrebbero dovuto raggiungere la Bosnia. Ma su questo le indagini sono all’inizio. Resta da capire a chi fosse destinato l’esplosivo e da dove sia effettivamente partito il carico.

Fonte immagine: torino.repubblica.it

Alessia Panariello

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