Aquilani dopo Virtus Entella – Catanzaro: “Prestazione di maturità, ma possiamo ancora crescere” Video
Le parole del tecnico giallorosso nel post gara: tre punti pesanti e segnali di crescita
Nel dopo gara di Virtus Entella – Catanzaro, mister Aquilani analizza con lucidità una vittoria tutt’altro che semplice. Dopo tre successi consecutivi, i giallorossi erano chiamati a confermarsi su un campo insidioso contro una squadra in piena lotta salvezza.
Il risultato premia una prestazione attenta e matura, ma il tecnico sottolinea anche gli aspetti su cui continuare a lavorare in questo intenso campionato di Serie BKT.
Una vittoria non scontata: maturità e attenzione nelle due fasi
Virtus Entella
US Catanzaro 1929
Il Catanzaro conquista tre punti importanti su un campo tradizionalmente complicato come quello di Chiavari. L’Entella, determinata a ottenere punti per la salvezza, ha reso la partita fisica e combattuta.
Aquilani non nasconde le difficoltà:
“Sapevamo che sarebbe stata dura. Venire qui e fare risultato non è mai semplice. I ragazzi hanno interpretato la partita nel modo giusto, con grande attenzione nelle due fasi.”
Il tecnico evidenzia soprattutto la solidità difensiva, aspetto che nelle prime uscite stagionali aveva mostrato qualche incertezza. Oggi, invece, la squadra appare più compatta e consapevole dei propri mezzi.
La crescita si vede nella gestione dei momenti della gara, nella capacità di adattarsi e nel controllo emotivo, elementi fondamentali in un torneo equilibrato come la Serie B.
L’adattamento al campo sintetico: segnale di maturità
Uno degli aspetti chiave del match è stato l’adattamento al campo sintetico di Chiavari. Aquilani ha spiegato come la diversa velocità del pallone abbia inizialmente condizionato la manovra.
Il manto, con erba sintetica più alta rispetto ad altri impianti, tende a rallentare il giro palla. Nei primi minuti si è notata qualche imprecisione nei passaggi, ma col passare del tempo i giallorossi hanno preso le misure, aumentando forza e precisione nelle giocate.
Secondo l’allenatore, proprio questa capacità di adattamento rappresenta un segnale di maturità:
“Per vincere le partite bisogna capire che tipo di gara stai giocando e adattarsi. Oggi lo abbiamo fatto.”
Fase difensiva: la base su cui costruire
Dopo tre partite senza subire gol, il Catanzaro ha incassato una rete che lascia un pizzico di rammarico. Aquilani non nasconde una certa “rabbia” per aver interrotto la striscia positiva, ma trasforma l’episodio in stimolo per migliorare.
La squadra appare più compatta, più ordinata nelle coperture e più attenta nelle letture preventive. Un dato che rafforza la sensazione di crescita strutturale del gruppo.
Processo di crescita: gioco e uomini al centro del progetto
Aquilani parla di un vero e proprio processo, iniziato mesi fa e costruito passo dopo passo.
Non si tratta solo di adattare il gioco ai calciatori o viceversa, ma di trovare un equilibrio tra idee tattiche e caratteristiche della rosa.
“È un lavoro fatto di tanti step. Il risultato ti dà consapevolezza e serenità, ma noi abbiamo sempre lavorato valorizzando i calciatori a disposizione.”
Il tecnico evidenzia come il gruppo sia profondamente coinvolto nel progetto e come molti giocatori stiano crescendo settimana dopo settimana.
Favasuli e Pompetti: gol, sacrificio e riscatto
Favasuli
Marco Pompetti
Tra i protagonisti della serata, Aquilani cita Favasuli, autore di una prova generosa e di un gol che premia una stagione di grande impegno:
“Ha fatto tantissimi chilometri. Il suo gol è il giusto premio per quello che sta dimostrando.”
Emozionante anche la rete di Marco Pompetti, accolta con particolare gioia da squadra e staff. Il centrocampista, reduce da momenti complicati, sta ritrovando fiducia e continuità.
“Marco è un ragazzo sensibile, si sta mettendo dentro anima e corpo per aiutare la squadra. È un gol che vale tre punti e che gli dà serenità.”
Aquilani evita di parlare di “simboli”, sottolineando come il valore del gruppo vada oltre i singoli nomi. È il collettivo a fare la differenza.
Catanzaro ancora in corsa: testa bassa e concentrazione
Il campionato è ancora lungo e ricco di insidie. Aquilani invita tutti a mantenere alta la concentrazione:
“Siamo ancora dentro al campionato, ci sono tante partite e tanti punti in palio. Possiamo migliorare ancora molto.”
Il messaggio è chiaro: il Catanzaro sta crescendo, ma non ha ancora raggiunto il proprio massimo potenziale.
La vittoria contro l’Entella rappresenta un ulteriore passo avanti in termini di maturità, gestione della gara e consapevolezza.
La strada è tracciata, ma il lavoro continua.
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