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"Autostima e costruzione dell'identità femminile" all'IIS Petrucci-Ferraris-Maresca

Calabria

CATANZARO, 20 MAGGIO 2014 - Continuano presso le sedi dell’IIS PETRUCCI-FERRARIS-MARESCA, diretto da Francesca Bianco, gli incontri organizzati dal CIC (Il Centro di Informazione e Consulenza (T.U.-DPR309/90,art.106) ) cui istituzionalmente è referente il Ser.T. di Catanzaro dell’omonima Azienda Sanitaria Provinciale , che opera garantendo interventi specialistici di prevenzione sul tema delle dipendenze patologiche e sulle problematiche adolescenziali.

Secondo la dirigente Bianco, infatti, è importante, oggi più che mai, che la scuola si attivi offrendo agli studenti momenti formativi e di confronto con cui si possano affrontare e risolvere le svariate problematiche adolescenziali  Le operatrici dell’equipe CIC della sede “R.Petrucci” di Catanzaro, dott.sse Carla Sorrentino e Virginia Capisciolto, hanno accolto e dato risposta ad una particolare richiesta che la docente e referente Cic del Petrucci, Anna Rotundo, aveva percepito emergere tra le alunne: rafforzare la propria autostima nella costruzione dell’identità femminile.
[MORE]Quando nel dialogo educativo con le mie alunne ho scoperto che la loro autostima era davvero troppo bassa, se non inesistente, ho iniziato a proporre loro la lettura di alcuni articoli- spiega Anna Rotundo- attraverso i quali scoprivamo come sia importante riconoscere il valore della propria personale unicità , come spesso gli sforzi fatti per rispondere alle aspettative dei genitori sono alla base della nostra auto-stima e come l'autostima è a volte carente nelle donne per la grande aspettativa che esiste nella società attuale riguardo alla dimensione estetica: non bisogna stupirsi se le ragazze belle hanno più convinzione di farcela nella vita e alla fine riescono al di là delle loro reali capacità. Ma sentivo la necessità di approfondire questa tematica con la competenza specialistica di una pscologa.

Così, in collaborazione con la dott.ssa Leone del Consultorio Familiare di Via Fontana Vecchia, in Catanzaro, si è organizzato un proficuo incontro con tutte le alunne che hanno potuto capire come meglio vivere questo aspetto molto particolare della loro adolescenza. La dirigente scolastica Francesca Bianco è intervenuta nel corso dell’incontro, soffermandosi sulla bellezza della maternità, il grande dono che solo le donne hanno, e che dà loro una altissima dignità fonte di autostima , ma anche valorizzando il ruolo professionale, creativo e istituzionale delle donne geometra nel contesto economico e sociale del territorio, attraverso la cultura della differenza e del rispetto della donna.

Abilmente e in maniera informale, la dott.ssa Leone ha condotto tutte le alunne, sedute in cerchio nella bella aula magna dell’Istituto, attraverso un dialogo costruttivo, a capire come l’autostima non è altro che la valutazione che ci diamo, il nostro modo di viverci: è semplicemente la risposta alla domanda: “che voto mi do’? cosa penso di me?” Come dimostrano i casi di adolescenti che, sebbene dotati o seguiti da persone attente e disponibili, hanno una scarsa immagine di sé, l'autostima non è il semplice risultato di fattori "esterni" o puramente oggettivi. Tutte le informazioni legate alla "riuscita" o all'"accettazione" interpersonale vengono infatti reinterpretate dagli schemi cognitivi dell’adolescente, dalla sua visione soggettiva della realtà e di se stesso. Il corpo che cambia pone l’adolescente in una situazione di forte incertezza, ed è poca cosa se paragonato a quanto deve imparare a fare a livello psicologico! Nuove emozioni irrompono nella psiche: raggiungere la maturità sessuale porta con sé la nascita di nuovi desideri e il rapporto con l’altro sesso si trasforma sotto la spinta della tensione dei primi amori.

Gli interventi delle alunne, che hanno raccontato le loro esperienze, ha portato la dott.ssa Leone a proporre alcune utilissime tecniche cognitivo-comportamentali, focalizzate proprio sullo "stile di pensiero" in riferimento al sé per migliorarne la percezione e l’auto-stima. 

Le alunne hanno gradito moltissimo l’iniziativa e si augurano di poter vivere ancora incontri come questi, in continuità con quanto il CIC va operando da anni nell’Istituto:
- realizzare interventi di informazione e prevenzione con il gruppo classe sul tema delle dipendenze (effetti e rischi legati all’uso/abuso di sostanze stupefacenti e/o psicotrope, con particolare attenzione al tabagismo e all’uso/abuso di alcool correlato al rischio di incidenti stradali)
• promuovere la cultura del benessere (salute e sport, educazione alla sessualità e all’affettività)
• prestare attenzione all’area della socializzazione (integrazione e fenomeni di isolamento nel gruppo dei pari)
• incoraggiare la conoscenza di se’, l’autostima, il rispetto di se’ e degli altri attraverso l’ascolto, il confronto, il rispetto dei ruoli e delle regole
• garantire l’attività di ascolto, sostegno e consulenza individuale e/o di gruppo
• promuovere interventi di rete (presentazione Servizi territoriali, programmazione incontri con operatori socio-sanitari appartenenti ad altri Servizi dell’ASP di Catanzaro, incontri con rappresentanti di altri Enti e/o Istituzioni)
Sempre nuove opportunità , formative ed educative, di studio e lavoro, offre quindi un Istituto che comprende dal corrente anno scolastico quattro sedi: Geometra “Petrucci” di Catanzaro e Lido (questo con la sezione “Nautico”), Maresca, Ferraris.

Anna Rotundo