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Bilancio sociale: cos'è ed ecco perchè è importante

Lombardia > Milano

Il Bilancio Sociale è uno strumento di rendicontazione, solitamente annuale, redatto e pubblicato dalle aziende e società con l’obiettivo di condividere le azioni svolte e i risultati di responsabilità sociale raggiunti.

Innanzitutto, è bene specificare che cos’è la Corporate Social Responsibility; non esiste una definizione univoca di CSR, infatti, le istituzioni ne hanno fornite molteplici:
-“La RSI è l’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro attività commerciali e le loro relazioni con i loro stakeholder. Essere socialmente responsabili significa non solo soddisfare pienamente gli obblighi legali applicabili, ma anche andare oltre e investire "di più" nel capitale umano, nell'ambiente e nelle relazioni con le parti interessate”. - Unione Europea;

-“La responsabilità di un'organizzazione per gli impatti delle sue decisioni e attività sulla società e sull'ambiente, con conseguente comportamento etico e trasparenza che contribuisce allo sviluppo sostenibile, inclusi la salute e il benessere della società; tiene conto delle aspettative degli stakeholder; rispetta le leggi vigenti ed è coerente con gli standard di comportamento internazionali; ed è integrato in tutta l'organizzazione e implementato nelle sue relazioni”. - International Organization for Standardization (ISO).

Ciò può essere sintetizzato affermando che la CSR comprende tutte le pratiche messe in atto dalle aziende con il fine di sostenere i principi dello sviluppo sostenibile, così da impattare positivamente sulla società evitando di compromettere il divenire delle generazioni future, al solo scopo di soddisfare i propri bisogni nel breve termine.

Oggi, il mondo dell’imprenditoria ha finalmente istituzionalizzato la CSR, comprendendo che ha un effetto elevato su diverse aree della struttura aziendale interna e gli approcci e le strategie attuati fanno riferimento alle politiche messe in atto dalle stesse aziende che le rendono più resilienti, consentendo, al contempo, di tutelare l’ambiente, ridurre le emissioni di gas, migliorare la qualità dei prodotti, promuovere l’inclusione e l’uguaglianza della forza lavoro. La Responsabilità Sociale d’Impresa è in continua evoluzione e beneficia degli sviluppi tecnologici che cambiano velocemente; le imprese cercano di definire sempre nuovi modi per contribuire allo sviluppo sostenibile per migliorare la loro immagine, le loro best practice e la loro possibilità di investimento e prosperità a lungo termine.

Il bilancio sociale, quindi, ha un duplice obiettivo: da un lato, consente alle aziende di comunicare con gli stakeholder su quale sia il proprio livello di responsabilità sociale e sviluppo sostenibile, migliorando, così, la trasparenza delle attività svolte; dall’altro, permettere la misurazione dell’impatto che le attività imprenditoriali hanno sull’ambiente, sulla società e sull’economia, ottimizzando le operazioni e riducendo i costi operativi.

“Il bilancio sociale è un report pubblicato da un’azienda o un’organizzazione sugli impatti economici, ambientali e sociali causati dalle sue attività quotidiane. Un rapporto sulla sostenibilità presenta anche i valori e il modello di governance dell’organizzazione e dimostra il legame tra la sua strategia e il suo impegno per un’economia globale sostenibile”. - Global Reporting Initiative -

Com’è strutturato un Bilancio Sociale?
Non esiste un unico schema standardizzato da seguire per strutturare il Bilancio Sociale di un’organizzazione, questo varia in base alle esigenze delle imprese, a ciò che vogliono comunicare, che vogliono mettere in evidenza e al tipo di organizzazione. Le aziende possono, inoltre, strutturare il loro Report di Sostenibilità secondo il loro impegno verso le linee guida degli SDGs (obiettivi di sviluppo sostenibile) e condividere, così, le proprie politiche di Corporate Social Responsibility.

Generalmente, le società che non hanno l’obbligo di redigere il Bilancio Sociale, decidono di articolarlo inserendo alcune informazioni che ritengono rilevanti, quali:
-La lettera introduttiva del Presidente o del CEO dell’impresa che introduce, brevemente, la stessa;
-La struttura di governance, la rendicontazione trasparente e il modello di business della società;
-Il ruolo sostenibile e l’approccio strategico alla responsabilità sociale che ricopre l’impresa;
-L’identificazione dei principali stakeholder dell’organizzazione, i canali di dialogo e le questioni di maggior interesse per gli stessi;
-L’analisi di materialità con annesso indice dei contenuti GRI standard (GRI content index);
-La relazione di una società di revisione.

Il Bilancio Sociale è obbligatorio per le imprese?
Attualmente, il Report di Sostenibilità non è obbligatorio per le organizzazioni, ma l’Unione Europea, approvando la Direttiva 2014/95, richiede alle grandi aziende di rivelare alcune informazioni non finanziarie, relative al loro modo di operare e gestire le sfide ambientali, sociali, personali. Tale Direttiva stabilisce nuovi standard minimi per i grandi enti di interesse pubblico, imponendo una maggiore trasparenza nella comunicazione delle informazioni non finanziarie, focalizzandosi sull’impatto ambientale e sociale, il rispetto dei diritti umani, la lotta alla corruzione, aiutando gli stakeholder a valutare le prestazioni dell’impresa, incoraggiando la stessa a seguire e sviluppare strategie di business sempre più sostenibili.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il 9 agosto 2019, ha pubblicato il Decreto per la redazione del Bilancio Sociale degli Enti del Terzo settore e delle Imprese Sociali, con il quale ha voluto offrire una definizione delle linee guida, dei principi di redazione, della struttura e dell’approvazione (seguita da deposito, pubblicazione e diffusione) del Bilancio Sociale che, nel Decreto, viene definito come uno “strumento di rendicontazione delle responsabilità, dei comportamenti e dei risultati sociali, ambientali ed economici delle attività svolte da un’organizzazione”. I principi generali per la redazione del Report sono: completezza, rilevanza, trasparenza, neutralità, competenza di periodo, comparabilità, chiarezza, veridicità, verificabilità, attendibilità e autonomia delle terze parti; per quanto concerne, invece, la struttura e i contenuti base da inserire nel bilancio, si hanno: le informazioni generali sull’ente, la metodologia adottata, la struttura, il governo e l’amministrazione, le persone, gli obiettivi e le attività, la situazione economico-finanziaria, altre informazioni ritenute rilevanti e, infine, il monitoraggio svolto dall’organo di controllo.

A cura di
Dott.ssa Annapaola Biondo