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Calcio: Crotone, 4-1 al Benevento. Stroppa si gode vittoria "dobbiamo crederci"

Calabria > Crotone

CROTONE, 17 GEN - "Non è facile lavorare con tante assenze, siamo stati bravi"


"Bisogna crederci. Non è facile lavorare in questo momento con molti infortunati, ma dobbiamo crederci". Stroppa si gode la netta vittoria sul Benevento. Una soddisfazione doppia per il tecnico che ha impostato la gara dovendo fare fronte a tante assenze: "Oggi eravamo senza cinque calciatori e tenete presente che Benali in pratica manca da inizio campionato. 

Se ci fossero stati sarebbero stati i due terzi dei titolari della formazione. Con queste assenze oggi c'era da mettere in campo altri armi in emergenza. Siamo stati bravi, abbiamo rischiato su palle nostre sbagliate, ma alla fine il risultato ci ha dato ragione". Stroppa poi spende le ennesime parole per Messias che contro il Benevento si è sacrificato da mediano ed ha concluso poi in attacco quando è uscito Riviére deliziando con alcune giocate la piccola platea di spettatori tra addetti ai lavori e giornalisti. 

"Io faccio complimenti a dirigenza per aver portato qui Messias che potrebbe giocare in tantissime squadre. Si sta meritando tutto questo. Sta facendo meglio dell'anno scorso in B. Può giocare a campo aperto dove è devastante e davanti alla porta sta iniziando ad avere concretezza". La vittoria contro il Benevento può essere per il tecnico anche una svolta nel calciomercato visto che nei giorni scorsi, proprio Stroppa aveva lamentato che molti calciatori rifiutano di venire a Crotone vista la situazione di classifica. "Ho parlato con qualche calciatore che doveva venire qui e poi ha cambiato idea. Diventa difficile.

Ma la storia insegna che a Crotone con poco si può fare tanto. La gara di oggi offre una foto diversa di quello che possiamo essere. A Crotone c'è il centro sportivo, in città si vive benissimo. Per chi vuole fare il calciatore è ambiente ideale". 


La Cronaca Netto successo del Crotone in una gara fondamentale per la complicata corsa salvezza dei rossoblù calabresi. Una vittoria importante vista anche l'emergenza della squadra allenata da Giovanni Stroppa, in campo senza sei titolari, mentre il 4-1 dello Scida è il secondo consecutivo subito dal Benevento ma ben più preoccupante di quello con la ben più attrezzata Atalanta.

Nonostante un centrocampo decimato, Stroppa schiera tutto il potenziale offensivo con Messias (capocannoniere dei rossoblù) dietro Riviére e Simy in attacco. In difesa Dijdji preferito a Luperto. Pippo Inzaghi conferma Lapadula in attacco, alle sue spalle Roberto Insigne e Sau. Ionita prende il posto di Schiattarella, fermato dal coronavirus in settimana.

In difesa ancora Tuia con Glik, e Caldirola in panchina. Inizia subito forte il Crotone che trova il gol dopo 4 minuti: Pedro Pereira corre sulla sinistra e crossa a centro area dove Glick per anticipare Simy devia nella sua porta. Il Benevento spinge a tutto organico consapevole delle difficoltà difensive dei rossoblù di Stroppa.

All'11 il pari sembra cosa fatta: Lapadula libera Sau davanti a Cordaz ma il tiro dell'attaccante è ribattuto da un intervento alla disperata di Dijdji. Il Crotone così colpisce in contropiede: al 28' Rivière si porta a spasso la difesa sannita e offre a Vulic la palla del gol, Glick riesce a intervenire (forse commettendo fallo da rigore) ma offre a Simy la palla facile del 2-0.

Il Benevento non si arrende. Anzi costruisce due palle gol importanti sventate dal portiere rossoblù: al 37' su un brutto errore difensivo Sau si ritrova a tu per tu con Cordaz che gli chiude lo specchio in uscita. Il portiere si ripete allo scadere: azione bellissima degli ospiti e acrobatica sforbiciata di Hetamaj sulla quale Cordaz vola a deviare in angolo. Nel secondo tempo non cambia il registro della gara.

Il Benevento è sempre in attacco (alla fine saranno 22 le conclusioni di cui 5 in porta) mentre il Crotone attende nella sua metà campo pronto a ripartire. Così accade al 9' quando Pedro Pereira ruba palla a Sau e si invola sulla fascia mettendo in mezzo dove Simy in spaccata segna la rete del 3-0. Il Crotone manovrare in scioltezza ed al 20' trova il quarto gol grazie ad un'azione corale conclusa da un tiro da fuori area di Vulic. Inzaghi cambia in difesa e in attacco inserendo anche Iago Falque ed è proprio il nuovo entrato al 37' a segnare il gol della bandiera per i Sanniti con un tiro da fuori area. 

Crotone-Benevento 4-1 (2-0)
Crotone (3-5-2). Cordaz; Magallan, Golemic, Dijdji; Pedro Pereira (Mazzotta 35'St), Zanellato (Rojas 39'St), Vulic (Petriccione 35'st), Messias, Rispoli(Luperto 35'St); Rivière (Henrique 25'St), Simy (a disp. 16 Festa, 22 Crespi, 3 Cuomo, 14 Crociata, 28 Siligardi, 46 Ranieri, 47 Mignogna).

All.: Stroppa. Benevento (4-3-2-1): Montipò; Improta(Iago Falque 30'St), Tuia(Caldirola 30'St), Glik, Barba; Hotemaj, Ionita (Tello 22'St), Dabo; R. Insigne (Caprari 40'Pt), Sau (Di serio 22'St); Lapadula. (a disp. 12 Manfredini, 22 Lucatelli, 6 Basit,10 Viola, 11 Maggio,18 Foulon, 58 Pastina).

All.: Filippo Inzaghi Arbitro: Sozza di Seregno Reti: nel primo tempo al 4' Glik (autogol), al 29' Simy; nel secondo tempo al 9' Simy, al 20' Vulic al 37' Iago Falque. Angoli: 13 a 4 per il Benevento. Recupero: 3' e 3'

Ammoniti: Insigne, Ionita, Barba, Dabo, Messias per gioco falloso.

Espulso Sau dalla panchina dopo la sostituzione per proteste.