Cani "viziati", quando la colpa è della nonna

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ROMA, 18 GENNAIO 2016 - "Carissimo Aaron, mi chiamo Anna e ho sempre fatto la make up per artisti ma...

ROMA, 18 GENNAIO 2016 - "Carissimo Aaron, mi chiamo Anna e ho sempre fatto la make up per artisti ma, vista la crisi, ora mi ritrovo a lavorare saltuariamente in una ditta di pulizie. Ho una piccola Pinscher di 9 mesi per la quale darei l'anima, soltanto che quando mi chiamano per lavorare, sono costretta a lasciarla a mia madre. Quando la sera, sfinita, ma contenta di aver lavorato, torno a riprendere Lulù, lei non ne vuol sapere di mangiare le crocchette e ringhia se non la faccio salire sul tavolo o mettere a letto. Secondo te, è arrabbiata perché la lascio da mia madre per tante ore? Illuminami". 

Io non credo che Lulù sia arrabbiata, ma penso fermamente che la nonna, in buona fede, metta in pratica una serie di comportamenti che non dovrebbe attuare. Se la tua cucciola rifiuta le crocchette soltanto quando è stata una giornata con tua madre, forse, dipende dal fatto che la nonnina ha elargito cibo casalingo più appetitoso di quello industriale che le somministri tu, ma non adatto alla tua pinscher.  Anche l'esigere di voler salire sul tavolo o ringhiare per mettersi a letto, se non sono atteggiamenti soliti per lei, a mio avviso, dimostrano che sono attività che la nonna concede e che lei poi, vorrebbe replicare all'interno della vostra abitazione. 
Basterebbe che tu indicassi alla dolce nonnina di continuare la linea educativa che TU hai scelto di adottare per Lulù. A volte, le nonne, e te lo dico per esperienza personale, vorrebbero trattare noi piccoli amici a 4 zampe, come dei nipotini e, per questo, pur di accaparrarsi le nostre simpatie, commettono degli errori, come ad esempio, quello di disattendere le linee guida dei nostri genitori umani. 

Per il benessere del cane e per evitare di turbare l'equilibrio creato all'interno delle famiglie, occorrerebbe illustrare alle nonne che poi, quello che ci concedono, potrebbe divenire in futuro, una pretesa. Da lì, anziché farci del bene, ci causano un problema. Pertanto, comunica alla nonna di Lulù quelli che sono gli atteggiamenti che non dovrebbe avere e spiegale che le conseguenze che provocano, sono deleterie per la serenità del tuo cane e potrebbero causare problemi comportamentali frutto di una cattiva educazione. È necessario, dunque, che tutte le persone di famiglia che interagiscono con noi cani, abbiano la stessa linea di condotta. Non assecondare le richieste di Lulù che non corrispondono a quanto tu le hai insegnato e quando lei ti ringhia, ignorala, mentre, premia i comportamenti da te attesi e ricordati di spiegare a tua madre cosa non deve assolutamente fare. 

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Aaron

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