Casertana-Crotone, Longo avverte: “Umiltà e sacrificio per continuare a vincere” Video
Il tecnico rossoblù alla vigilia del big match: “Quattro vittorie non bastano, serve mentalità da prima battaglia”
Il Crotone si prepara a una delle sfide più delicate della stagione. Domani sera alle 20:30 andrà in scena Casertana-Crotone, match che profuma di alta classifica e che potrebbe incidere in maniera significativa sugli equilibri della zona playoff.
Alla vigilia, mister Longo ha parlato in conferenza stampa analizzando il momento della squadra, il valore dell’avversario e le scelte tattiche in vista della trasferta campana.
Crotone, quattro vittorie di fila ma testa bassa
Il Crotone arriva a Caserta forte di quattro successi consecutivi, un filotto che ha rilanciato ambizioni e morale. Ma Longo frena gli entusiasmi:
“Non dobbiamo pensare alle quattro vittorie, ma avere la voglia di fare bene e tornare a fare punti fuori casa”.
Il tecnico chiede continuità mentale, più che entusiasmo. La parola chiave resta sacrificio, un concetto ribadito più volte nel corso dell’incontro con la stampa. Per Longo, la squadra deve affrontare la partita come se fosse “la prima vittoria da conquistare”, non la quinta da celebrare.
Casertana-Crotone: una sfida da playoff
La Casertana, attualmente davanti in classifica, rappresenta un ostacolo di alto livello. Squadra solida, capace di ribaltare risultati soprattutto in casa, si è stabilizzata sul modulo 3-5-2, cambiando pelle rispetto al girone d’andata.
Longo evidenzia le difficoltà tattiche:
- presenza di due punte vere
- utilizzo di un vertice basso a centrocampo
- quinti offensivi pronti ad attaccare le corsie
Per il Crotone sarà fondamentale:
- leggere bene le altezze di pressione
- non lasciare isolata la punta centrale
- riempire meglio l’area di rigore
Il 4-3-3 può crescere: riempimento dell’area e duelli
Il passaggio al 4-3-3 ha dato maggiore equilibrio alla squadra, soprattutto in fase difensiva. I numeri parlano chiaro: nelle ultime quattro partite gli avversari hanno tirato pochissimo verso la porta rossoblù, con un solo gol subito.
“Con tre centrocampisti siamo più solidi”, ha spiegato Longo.
Ma c’è ancora margine di miglioramento, soprattutto nel riempimento dell’area. Con una sola punta centrale, il rischio è di trovarsi isolati contro difese a tre. Servirà maggiore partecipazione di mezzali ed esterni.
Un dato significativo riguarda il possesso palla contro l’Atalanta:
73% per il Crotone nel secondo tempo, con un indice di pericolosità nettamente superiore agli avversari.
Turnover e reparto offensivo: Maggio può partire titolare
Le tre partite ravvicinate impongono riflessioni. Longo valuta una turnazione mirata, soprattutto nel reparto offensivo dove “ci sono tante titolarità”.
Occhi puntati su Maggio, esterno capace di saltare l’uomo e creare superiorità numerica:
“Ha valori assoluti, può fare la differenza”.
La scelta finale arriverà solo dopo la rifinitura, ma l’idea è chiara: chi scenderà in campo dovrà essere pronto a una vera battaglia sportiva.
La metamorfosi del Crotone: spogliatoio, società e mentalità
Alla base della rinascita rossoblù non c’è solo l’aspetto tattico. Longo sottolinea tre fattori fondamentali:
- Compattezza dello spogliatoio
- Sostegno totale della società
- Assunzione di responsabilità nei momenti difficili
Il tecnico ha ribadito un concetto forte:
“La vittoria e la sconfitta sono due grandi impostori. Dobbiamo restare distanti e continuare a lavorare”.
La squadra non si è disunita nei momenti bui e oggi raccoglie i frutti di quella semina.
Difesa e duelli: la nuova identità rossoblù
Il Crotone è oggi tra le migliori difese del campionato. Ma Longo non parla solo di moduli:
- più duelli vinti
- maggiore aggressività negli uno contro uno
- migliori corse di recupero
- raddoppi puntuali
“Non basta cambiare sistema di gioco per risolvere i problemi. Serve sostanza”.
La solidità nasce dalla mentalità, non solo dalla lavagna tattica.
Le chiavi di Casertana-Crotone
Per uscire dal “Pinto” con un risultato positivo, il Crotone dovrà:
- mantenere umiltà e consapevolezza
- vincere i duelli individuali
- non spezzare l’equilibrio tra entusiasmo e presunzione
- interpretare con attenzione il 3-5-2 avversario
Una gara che può valere molto nella corsa playoff.
Serie C Girone C, la classifica aggiornata: Benevento in vetta, bagarre playoff e zona calda apertissima
Ecco la graduatoria del Gruppo C con posizioni e punti
Di seguito la classifica del Girone C di Serie C, considerando esclusivamente posizione e punti:
- Benevento – 57 punti
- Catania – 51 punti
- Salernitana – 46 punti
- Casertana – 42 punti
- Crotone – 40 punti
- Cosenza – 40 punti
- Audace Cerignola – 38 punti
- Monopoli – 37 punti
- Casarano – 33 punti
- Team Altamura – 33 punti
- Potenza – 30 punti
- Sorrento – 27 punti
- Latina – 27 punti
- Atalanta U-23 – 26 punti
- Trapani – 25 punti
- Cavese – 24 punti
- AZ Picerno – 23 punti
- Siracusa – 22 punti
- Foggia – 22 punti
- Giugliano – 21 punti
Video integrale - Mister Longo alla vigilia di #CasertanaCrotone
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