COISP: gita "No-Tav" per gli studenti di un liceo Bergamasco

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ROMA, 28 DICEMBRE 2011 - “Dopo la gita di indottrinamento sui cantieri Tav in val di Susa, pos...

ROMA, 28 DICEMBRE 2011 - “Dopo la gita di indottrinamento sui cantieri Tav in val di Susa, possiamo aspettarci che alle giovani ‘reclute’ del Liceo ‘Federici’ di Trescore Balneario (BG) venga proposto, per le vacanze estive, di partecipare ad un campo di addestramento para-militare. Qui potranno esercitarsi nelle varie discipline della guerriglia no-global: dall’uso delle spranghe, al lancio di sassi, dal confezionamento delle bombe carta, alle tecniche di aggressione al poliziotto”.

Lo afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia, commentando con indignazione la notizia della gita di una scolaresca in prossimità del cantiere di Chiaromonte, e sulla quale è intervenuto anche l’on. Stefano Esposito (Pd) con una lettera al ministro dell’Istruzione Francesco Profumo.

“E per le vacanze estive, di partecipare ad un campo di addestramento para-militare è inaccettabile – prosegue Maccari - che la scuola venga utilizzata per la becera propaganda di militanti politici che hanno ben poco da insegnare ai giovani, se non lo spregio delle regole e della legalità, il disprezzo delle Istituzioni, l’intolleranza e la violenza. Non solo per consentire la ‘gita’ si è deliberatamente violata un’ordinanza prefettizia che vieta la circolazione in prossimità del cantiere: si è addirittura permesso di fare da guida ai ragazzi ad un consigliere comunale pluridenunciato per atti illegali.

Questo “Signore”, di fronte a dei minorenni, avrà certamente ammantato di nobiltà la protesta dei militanti No-Tav, omettendo di condannare le violenze commesse contro centinaia di Appartenenti delle Forze dell’Ordine, che negli assalti sono rimasti feriti o hanno addirittura rischiato di essere uccisi. Conclude Maccari: "è necessario che il ministro Profumo faccia chiarezza sulla vicenda ed assuma i dovuti provvedimenti”. 
 

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