Correre contro in rischio di infarto
Di tutto un po' Lazio Roma

Correre contro in rischio di infarto

lunedì 16 maggio, 2011

Il rischio di ricadute per chi ha avuto un infarto può diminuire fino al 25%. La soluzione giusta? Camminare velocemente, quasi correre, per mezz'ora 4-5 volte alla settimana. [MORE]

Al posto dei farmaci infatti, il programma riabilitativo potrebbe prevedere proprio questa attività. Ma il jogging non basta: ci vuole la corsa vera e propria. "L’esercizio aumenta l’efficienza del cuore, riducendo il numero di battiti necessari per far scorrere il sangue", dice il dottor John Elefteriades, primario di chirurgia cardiotoracica dell’Università di Yale. L’allenamento a intervalli può aumentare di circa il 10% la gittata cardiaca, (cioè il volume di sangue che il cuore pompa con ciascun battito), invece sembra che la corsa più lenta e prolungata non abbia effetti curativi in questo senso. Ad affermarlo è uno studio dell’American College of Sports Medicine.
L'esercizio fisico riduce il rischio di nuovi infarti perché diminuisce la frequenza cardiaca aumentando allo stesso tempo la forza del cuore. Inoltre, riduce i grassi nel sangue, ha effetti antipertensivi ed è in più un ottimo antidepressivo.

 

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