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Donne e Diritti. La chiave di Fiore. Firma il premio l'orafo Giovanni Pertichini. Video

Calabria > Cosenza

Una sfida economica e sociale, ma le sfide economiche e sociali richiedono un background culturale.

SAN GIOVANNI IN FIORE 19 AGO -  La Prima Edizione del Primo Premio Letterario a San Giovanni in Fiore, con la rassegna “Leggere ed Essere” si è svolta nella serata del 18 agosto 2021, all’interno dell’Abbazia Florense. Un luogo affascinante, di una bellezza mozzafiato, uno dei più grandi edifici religiosi della Calabria, in quel luogo il pubblico ha respirato aria ricca del profumo della storia antica, di avvenimenti e coincidenze, che portarono con un lungo cammino, alla realizzazione del complesso monastico, da parte del fondatore del monastero, Gioacchino da Fiore, l’Abate alla ricerca di una nuova  ”fonte di spiritualità”, trovata, raccontata e simboleggiata, che si racconta  ancora nella realtà odierna, con audacia e mistero. La serata organizzata dall’associazione Donne e Diritti, di cui ringrazio per l’invito nell’area riservata alla stampa (Direzione Il Quindicinale), la Presidente Stefania Fratto, che con coraggio e determinazione portò avanti un cammino organizzativo che ha visto non pochi ostacoli di realizzazione. Donne che hanno raccontato emozioni, radici e insegnamenti ereditati dalle proprie famiglie.  La serata ebbe inizio, dopo i saluti di Don Battista Cimino, custode dell’Abbazia, al quale è seguito un dialogo culturale con Raffaello Sibio e Marco Marchese. Si è parlato di editoria, l'attività imprenditoriale di produzione e gestione di contenuti riproducibili in serie e della loro diffusione e commercializzazione, dei costi che si ripercuotono su tale attività, dei limiti ma, del grande amore per la pubblicazione di libri. Una giuria distinta e preparata tra cui: Gabriella Militerno, Giuseppe Barberio, Massimo Covello, Raffaella Sibio, Salvatore Veltri, arricchita dalla presenza del Presidente del Centro Internazionale Studi Gioacchimiti Riccardo Succurro. 

La presentazione dei libri in concorso è stata fatta dalle stesse donne, associate di Donne e Diritti, mamme, nonne, ragazze che hanno sottolineato il bisogno di cultura e il cambio di direzione degli ideali. In quelle letture fatte con emozione, riservatezza tutte hanno reso omaggio alle donne ingiustamente dimenticate dai libri di storia e che meritano di essere conosciute dal grande pubblico, hanno celebrato le donne che rappresentano la linfa del mondo culturale di oggi: artiste, professioniste di un’associazione o di un’istituzione culturale, mecenati o artigiane. Infine, hanno sottolineato l’importanza dell’istruzione delle ragazze : come i ragazzi, anche loro devono poter sognare e diventare artiste, filosofe, scienziate. Letture susseguite dall’intermezzo musicale di Salvatore Audia, in onore del grande Cantastorie Danilo Montenegro. Il Pubblico fu ammaliato dai racconti di Umanità nel Dialogo: La Calabria terra di accoglienza e luogo dell’anima, l’umanità fuorilegge, con Mimmo Lucano ex Sindaco di Riace e Mimmo Rizzuto e del Dialogo: Una Riforma per la  Sanità in Calabria con la Professoressa Maria Gabriella Militerno e il Dottor Salvatore Belcastro


La prima Edizione del Premio Letterario Città di Fiore si conclude con la vittoria di Palma Comandè, autrice del Libro La Padrina, dalla straordinaria unicità. La motivazione della giuria è stata letta da Maria Gabriella Militerno, hanno premiato Riccardo Succurro  e Stefania Fratto, il premio è stato firmato dall’Orafo Giovanni Pertichini. E’ proprio in territori dimenticati come il nostro che abbiamo bisogno di cultura, creare delle strategie per le nostre comunità volte ad affrontare l'incertezza cruciale legata a tempi duri come quelli che stiamo vivendo. L'innovazione nella cultura sarà il motore, certo, ma quando pensiamo all'innovazione, dobbiamo essere consapevoli che l'innovazione non è solo un modo diverso di fare le cose, ma dovrebbe essere qualcosa di più: un modo diverso, per persone diverse, con obiettivi diversi, che concorrono alla formazione dell'individuo sul piano intellettuale e morale e all'acquisizione della consapevolezza del ruolo che gli compete nella società.

Video della premiazione



Video  completo della serata


Caterina Costante (Direzione Il Quindicinale)