Gabriele La Porta a "Roma in scena"

5
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
ROMA - Nell’ambito della manifestazione “Roma in scena – Autunno”, debutta n...

ROMA - Nell’ambito della manifestazione “Roma in scena – Autunno”, debutta nella suggestiva cornice dei Musei di Villa Torlonia lo spettacolo “Oscure trame” di e con Gabriele La Porta, per la regia di Rosario Galli.
Per la prima volta in forma drammatica si alterneranno le voci e la poetica di personaggi storici e illustri pensatori: Jung, Giordano Bruno, Apuleio, Plotino…
“Oscure trame” intende indagare il lato misterico ed oscuro del loro pensiero, mai compiutamente evidenziato nella Storia ufficiale.

Un viaggio meraviglioso nelle “sconosciute trame” delle menti di grandi filosofi, che riprendono vita e sostanza grazie all’ interpretazione degli attori e alla magia del luogo, il Casino Nobile di Villa Torlonia, gioiello immortale e maestoso dell’architettura.
Oscure Trame cerca la chiave nascosta, misterica e magica di personaggi storicamente noti, ma non conosciuti nel lato oscuro. Si mostrerà l’Esoterico in Jung, Marsilio Ficino, Giordano Bruno, Giuliano l’Apostata, Apuleio, Plotino, e Eraclito. Quindi Oscure Trame è il filo sommerso nel loro pensiero.
Visti in successione questi sapienti dimostrano come ci sia un pensiero sapienziale nascosto e mai compiutamente evidenziato nella Storia ufficiale. Nel corso dello spettacolo saranno interpretate le chiavi di volta della loro filosofia attraverso le loro dirette parole. In Oscure Trame parlano i Sapienti, senza mediazioni, e finalmente potranno essere conosciuti nella loro Verità mediante le Opere.
Oscure Trame è un percorso conoscitivo reso esplicito attraverso la teatralità e la rappresentazione
veridica di ciò che si nasconde dietro le parole di quei sommi Personaggi.

 (In foto Gabriele La Porta e il Casino Nobile di Villa Torlonia)

Musei di Villa Torlonia – Casino Nobile
Via Nomentana, 70
12 e 13 Novembre 2010 - Ore 21.00
Ingresso gratuito - prenotazione obbligatoria allo 060608

InfoOggi.it Il diritto di sapere