Il cane non fa i dispetti

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ROMA, 10 NOVEMBRE 2015 - Sarà capitato ad ognuno di voi di attraversare un momento di inquiet...

ROMA, 10 NOVEMBRE 2015 - Sarà capitato ad ognuno di voi di attraversare un momento di inquietudine interiore e di aver vissuto in maniera conflittuale il rapporto con la figura genitoriale. Mi ritrovo qui nella mia cuccia a dare libero sfogo epistolare a quelli che rappresentano i tormenti della mia anima. In questi ultimi giorni papà è preoccupato perché a volte, quando lui è a lavoro o durante la notte, mi capita di fare la pipì sotto il tavolo del soggiorno o ai bordi della cuccia delle mie sorelle. Non ho mai avuto questo atteggiamento, però vorrei che fosse chiaro che sto attraversando un periodo particolare: ho la sensazione di ricevere meno coccole e sembrerebbe che io stia vivendo meno intensamente l’idillio con il mio papà. 

Oggi pomeriggio ci siamo fermati a fare benzina e mentre lui era preso nel raccontare alla donnina del distributore le varie oscillazioni del prezzo del greggio, ho per sbaglio (ok a voi lo ammetto che l'ho fatto volutamente) sbirciato nei suoi messaggi di Whatsapp ed ho avuto modo di leggere un sms di  una certa "Penelope Sirena Cancelli Del Mare": "Aaron ti sta ancora facendo il dispetto di lasciare pipì in giro per casa"?

Premetto che una tipa che si registra su un social con quel nome, io non la inviterei nemmeno ad una trasmissione trash di un’emittente locale. Nome utente a parte, ciò che sento premere dal profondo del mio cuoricino, è far capire al mio umano che i cani, quando iniziano ad avere atteggiamenti che differiscono dall'educazione che è stata loro precedente impartita e manifestano comportamenti anomali che in precedenza non hanno mai prodotto, non fanno i dispetti ma stanno vivendo un disagio psicologico oppure sono affetti da una particolare patologia o c’è un qualcosa che li sta turbando. Il cane, per fortuna, non è infimo come qualche essere a 2 zampe e non mette in moto azioni allo scopo di infastidire un altro soggetto per causargli un danno o arrecargli noia con malvagità ed in modo premeditato. Cancellate anche dalla vostra concezione umana l'idea di una vendetta da parte di un cane con lo scopo di punirvi o ferirvi. Non compiamo azioni sbagliate con l’intento di farvi riflettere e mettere in discussione il vostro operato, ma esprimiamo un serio e reale malessere.

Si pensi ad esempio a problematiche legate a vocalizzi eccessivi o ad atteggiamenti distruttitivi (per noia o per ansia da separazione) nei confronti degli oggetti di casa in assenza del proprietario o, ancora, ad eliminazioni inappropriate. Ci si potrebbe trovare in una situazione del genere, pertanto, vi invito a cercare di capire cosa di diverso sta accadendo nel rapporto con il vostro amico a 4 zampe e non a autoconvincervi di essere vittima di un intento cospirativo con il quale si tenta di ostacolare la vostra vita. Nel mio caso, dopo aver brillantemente accettato le prime due sorelle (NaLi e Tara), sto facendo leggermente fatica ad aprire il mio cuore ad una terza femmina in casa che all'età di sei mesi pesa già 25 kg. Caro papy, non bastavamo noi 3? Nella nostra famiglia non potevamo esimerci dall'accettare una giunonica di cane Corso? 

Ho deciso che questa sera, immediatamente prima di ricevere il bacetto della buonanotte, affronterò il discorso con il mio papà. Gli comunicherò che il modo per far sì che io la smetta di comportarmi come lui non si aspetta, sarà quello di riappropriarmi e di aumentare il tempo che dedicava soltanto a me. È vero che la sorellina ultima arrivata ha bisogno di essere maggiormente seguita ed educata, ma lui, non può pretendere che io capisca razionalmente tutto ciò. Un buon sistema per ristabilire l'equilibrio sarà quello di portare in separata sede soltanto me a fare lunghe passeggiate, di giocare insieme al mio papy con la palla al campo e di non sgridarmi se lei è prepotente e cerca di "rubarmi" le crocchette o qualche giochino in casa. È lei che deve comprendere che nella nostra famiglia esistono delle gerarchie e dei ruoli già formati, quindi, papy non deve riprendermi se farò capire alla teutonica e giunonica cane Corso che io sono il leader del gruppo canino. Con il tempo e con le dovute rassicurazioni basate su fatti ed azioni concrete, tornerò ad essere sereno capendo che la cucciolona non rappresenta una minaccia per me e, soprattutto, che lei non mi toglierà l'affetto e la considerazione del mio umano. 

Aaron

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