Inchiesta sul sistema sanitario lucano: presidente regione ai domiciliari

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MATERA, 6 LUGLIO - Il gip del Tribunale di Matera ha emesso trenta misure restrittive nei confronti ...

MATERA, 6 LUGLIO - Il gip del Tribunale di Matera ha emesso trenta misure restrittive nei confronti di persone «coinvolte a vario titolo in fatti riconducibili a reati contro la pubblica amministrazione». L’inchiesta riguarda nomine, concorsi e incarichi nelle aziende sanitarie lucane. Le ordinanze sono state eseguite dalla Guardia di Finanza di Matera. 

Il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), fratello dell’eurodeputato Gianni e in carica dal 2013, si trova agli arresti domiciliari da questa mattina.

Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, sarebbero finiti in carcere Pietro Quinto, il commissario straordinario dell’azienda sanitaria di Matera, Maria Benedetto, la direttrice amministrativa dell’Asm; sarebbero stati condannati ai domiciliari, invece, Giovanni Chiarelli, il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria di Potenza, Maddalena Berardi, il direttore amministrativo dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza, Gianvito Amendola, un dirigente del Centro oncologico regionale della Basilicata di Rionero, Vito Montanaro, il direttore generale dell'Asl di Bari, e Luigi Fruscio, il responsabile dell'anticorruzione della stessa Asl.

La Guardia di Finanza ha annunciato che i particolari dell'operazione, che "vede impegnati, allo stato, circa cento tra uomini e donne delle Fiamme Gialle", saranno illustrati alle 12 negli uffici del palazzo di giustizia di Matera.

Fonte immagine: quotidianodelsud.it

Fabio Di Paolo

 

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