Iraq, Isis difende Mosul con muri di fuoco nella battaglia finale
Estero Emilia Romagna

Iraq, Isis difende Mosul con muri di fuoco nella battaglia finale

domenica 23 ottobre, 2016

MOSUL, 23 OTTOBRE - A Mosul, seconda città irachena controllata da giugno 2014 da Isis, truppe irachene e curde, starebbero avanzando anche i seguaci del 'califfo nero' al Baghdadi.[MORE]

Fonti locali confermano che sarebbero state messe a punto diverse misure per rispondere all'assalto finale a Mosul: trincee riempite di petrolio, sostanze chimiche velenose, bambini e donne usati come ‘scudi umani’ sui tetti delle case contro i raid aerei.

Secondo informazioni pervenute dalla città, il fuoco verrà appiccato al greggio nelle trincee, non appena le forze curdo-irachene si dovessero avvicinare alle linee difensive dell'Isis. I jihadisti inoltre avrebbero disseminato in città ordigni artigianali colmi di sostanze chimiche nocive che avrebbero effetti devastanti sia sugli avversari che sulla popolazione civile.

Intanto, i Peshmerga hanno lanciato una nuova offensiva su Bashiqa, una ventina di chilometri a sudest di Mosul; l’attacco delle forze curde è supportato dai raid della coalizione e l’obiettivo è quello di liberare almeno due villaggi nella zona. Il ministro della Difesa Ashton Carter è giunto a Erbil per seguire da vicino la battaglia contro i miliziani dell'Isis nell'Iraq settentrionale e approfondire il ruolo delle truppe turche nella regione.

Carter incontrerà il leader curdo Masoud Barzani e i comandanti militari impegnati nella battaglia per la riconquista di Mosul. L'offensiva, giunta al settimo giorno, ha registrato ieri la conquista di due cittadine chiave: Bartala e Al Hamadaniya, nove e ventisette km da Mosul. In totale sarebbero trentasette i centri vicini alla roccaforte dello Stato Islamico liberati in quasi una settimana.

Secondo Raid Shaker Yaudat, capo della Polizia Federale irachena, tra le fila jihadiste si conterebbero almeno 285 morti a sud di Mosul. La Turchia non rimarrà inerme a vigilare come uno spettatore sulle questioni che minacciano la sua sicurezza. Lo ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che ha poi rinnovato la sua proposta di partecipare alle operazioni della coalizione anti-Isis in Siria.


Luna Isabella

(foto da gds.it)


Autore
https://www.infooggi.it - Il Diritto Di Sapere

Entra nel nostro Canale Telegram!

Ricevi tutte le notizie in tempo reale direttamente sul tuo smartphone!

Esplora la categoria
Estero.