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L'Atalanta vola anche in Champions, Valencia dominato a Bergamo finisce 4-1: gol e highlights

Lombardia > Bergamo

BERGAMO 20 FEB - I 44mila tifosi dell'Atalanta non ci credono ancora: il Valencia decimato è umiliato a San Siro (4-1) con la doppietta di Hateboer e i sigilli di Ilicic e Freuler - il gol della bandiera di Cheryshev lascia accesa la speranza di rimonta - e i quarti di finale di Champions appaiono lì, in bella vista. La squadra è solo a metà dell'opera ma al Mestalla il prossimo 10 marzo, come chiesto da Gasperini alla vigilia, l'Atalanta avrà due risultati pieni a disposizione e addirittura tre gol di scarto in caso di sconfitta.

Notte storica per l'Atalanta, per la prima volta impegnata in uno scontro a eliminazione diretta in Champions. A San Siro la squadra di Gasperini cala il poker: in gol Hateboer (doppietta), Ilicic e Freuler. Per il Valencia va a segno Cheryshev. Ritorno al Mestalla il 10 marzo

ATALANTA-VALENCIA 4-1 (Highlights)

16' e 63' Hateboer (A), 42' Ilicic (A), 57' Freuler (A), 66' Cheryshev (V)

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Caldara (75' Zapata); Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Pasalic (91' Tameze); Ilicic, Gomez (81' Malinovskyi). All. Gasperini

VALENCIA (4-4-2): Doménech, Wass, Diakhaby, Mangala, Gayà; Ferran Torres, Parejo, Kondogbia, Soler; Guedes (64' Cheryshev), Maxi Gomez (73' Gameiro). All. Celades

Ammoniti: 80' Hateboer (A)

Impresa dell'Atalanta al suo primo ottavo di finale di Champions in assoluto. L'invasione bergamasca a San Siro viene ripagata da una partita a ritmi altissimi, contro un Valencia decimato dagli infortuni e intontito dal furore agonistico dei giocatori di Gasperini. L'allenatore nerazzurro decide di affrontare la sfida tenendo Zapata fuori dall'XI di partenza: nel reparto offensivo c'è Pasalic a supporto di capitan Gomez e Ilicic. Nel riscaldamento Djimsiti dà forfait e Caldara si ritrova titolare in un ottavo di Champions.

Sulle fasce ci sono Gosens e Hateboer: l'olandese, che vince il ballottaggio con Castagne, sarà l'MVP. È lui a sbloccare il risultato e lui a segnare il quarto gol. Nel mezzo le splendide marcature di Ilicic e Freuler. Unica nota stonata, il gol di Cheryshev (errore di Palomino) che nega il clean sheet a Gollini: il portiere dell'Atalanta, autore di due parate sensazionali, se lo sarebbe meritato. Ma la notte della Dea resta da incorniciare. Senza dare nulla per scontato, prima di superare anche l'ottavo di ritorno in programma il 10 marzo al Mestalla, da italiani è bello godersi questa realtà.