Libia: Emirati Arabi 12 aerei per rafforzare coalizione

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Gli Emirati arabi, intanto, manderanno 12 aerei da combattimento in Libia, per rafforzare la coalizi...

Gli Emirati arabi, intanto, manderanno 12 aerei da combattimento in Libia, per rafforzare la coalizione internazionale.
ROMA, 25 MARZO. - I Ventotto membri della Nato hanno concordato di assumere il comando della no-fly zone sulla Libia "in un paio di giorni". Lo ha dichiarato alla Cnn il segretario generale dell'Alleanza, Anders Fogh Rasmussen. La Nato imporra' la no-fly zone sulla Libia per proteggere i civili ma non assumera' il comando completo delle operazioni. Rasmussen ha sottolineato che "a questo momento ci sara' ancora un'operazione della coalizione (dei volenterosi) ed una Nato", aggiungendo che continueranno i colloqui per dare un ruolo ancora maggiore alla Nato.

Nel pomeriggio il ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoglu aveva preannunciato che i Ventotto avevano deciso di passare il comando di tutte le operazioni dagli Usa all'Alleanza. La Nato - aveva detto Davutoglu - assumera' il controllo delle operazioni militari sulla Libia entro "uno o due giorni". "Le nostre richieste sulla Libia sono state accettate e la (guida) dell'operazione sara' assunta dalla Nato" in un giorno o due", aveva spiegato. "Un compromesso in linea di principio e' stato raggiunto rapidamente. Le operazioni (al momento coordinate dagli Usa, ndr) saranno completamente gestite dalla Nato".

Anche fonti del Dipartimento di Stato americano avevano confermato alla CNN quanto anticipato dal ministro degli Esteri turco. Secondo la rete il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha contattato gli omologhi di Gran Bretagna, Francia e Turchia. Le operazioni di comando e controllo dovrebbero essere trasferite da Stoccarda in Germania, sede del comando Usa per l'Africa, al comando Nato a Napoli.
(Agi)

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