Madonna di Porto: il 18 ottobre la memoria dell’origine del Santuario e la chiusura del Giubileo Mariano
L’Arcivescovo Claudio Maniago incontrerà le famiglie delle Foranie e presiederà la solenne Concelebrazione Eucaristica. La consegna del decreto “Gimigliano Città Mariana” alla sindaca Laura Moschella.
Gimigliano, 15 ottobre 2026 – Domenica 18 ottobre la Basilica Santuario della Madonna di Porto vivrà una giornata di particolare significato spirituale ed ecclesiale, nella memoria dell’origine del Santuario, legata alla conversione di Pietro Gatto nel 1751, e a conclusione dell’Anno Giubilare Mariano.
Il programma prenderà avvio alle ore 16.00 con l’incontro delle famiglie delle Foranie con l’Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, Mons. Claudio Maniago, occasione di ascolto, dialogo e condivisione sul valore della famiglia nella vita della Chiesa e della società.
Alle ore 17.30 l’Arcivescovo presiederà la solenne Concelebrazione Eucaristica, nella memoria dell’origine del Santuario e a conclusione del cammino giubilare mariano.
Durante la celebrazione, la comunità parrocchiale di Santa Maria Assunta in Simeri, guidata dal parroco don Francesco Cristofaro, offrirà l’olio per la Lampada votiva della Madonna di Porto, gesto che esprime la devozione mariana e il legame di comunione tra le comunità del territorio.
Un momento particolarmente significativo sarà la consegna, da parte dell’Arcivescovo, del decreto “Gimigliano Città Mariana” alla sindaca Laura Moschella, riconoscimento dello storico e profondo legame spirituale tra la comunità gimiglianese e la Vergine di Porto.
La giornata sarà occasione per rendere grazie del cammino giubilare vissuto e rinnovare l’affidamento alla Madonna di Porto, il cui Santuario continua a essere luogo di fede, conversione, accoglienza e speranza per tanti pellegrini e devoti.
Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali
Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?
Iscriviti ai nostri canali ufficiali:
Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.