Malfunzionamento di facebook: il nuovo dramma italiano

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Disoccupazione record in base agli ultimi dati Istat, caso Nicola Cosentino (esempio di non legalit&...

Disoccupazione record in base agli ultimi dati Istat, caso Nicola Cosentino (esempio di non legalità in Italia), politica alla sbando, problema rifiuti nel napoletano, morti bianche, sono alcune, anzi dovrebbero essere alcune delle preoccupazioni principali per gli italiani, invece no. Da qualche giorno sembra che il problema fondamentale sia il malfuzionamento di facebook.
Un dramma per gli assidui frequentatori del social network, una pugno nello stomaco per coloro che non riescono a 'vivere' senza commentare il post dell'amico, taggare la zia novantenne venuta da Buenos Aires o postare il video "Waka-Waka". Alcune voci parlano di attacchi hacker provenienti dalla Cina, altre di problemi legati alla manutenzione del sito, altri ancora di problemi della Telecom. Insomma non si è capito bene quale sia il vero motivo del rallentamento/blocco del social network più popolare al mondo, ma una cosa sembra chiara: non si può vivere senza facebook. Che tristezza dover scrivere queste cose, ma purtroppo è la verità. Magari a 200 metri da casa nostra staranno massacrando di botte un ragazzo di colore o tentando di violentare una donna, ma noi non possiamo intervenire, abbiamo altro da fare, dobbiamo capire perchè non accediamo a facebook.
Pensando a quanto sta accadendo mi viene in mente una canzone che dice "Svegliatevi italiani brava gente...".

 

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