Manovra: commenti concilianti ma nulla di fatto per rassicurare Bruxelles

612
Scarica in PDF
ROMA, 27 NOVEMBRE- Lo stallo tra Roma e Bruxelles intorno al bilancio italiano sta per essere disinn...

ROMA, 27 NOVEMBRE- Lo stallo tra Roma e Bruxelles intorno al bilancio italiano sta per essere disinnescato ed è il leader del Movimento a 5 stelle (M5S) Luigi Di Maio, vicepresidente del Consiglio dei ministri incaricato dello sviluppo economico e del lavoro, che ha annunciato la possibilità di rilasciare la zavorra. Il governo 5 Stelle-Lega sembra ora disposto a modificare il proprio bilancio per evitare una lunga situazione d’impasse con Bruxelles soprattutto per ridurre le tensioni sui mercati finanziari. Ma l'incontro tenuto lunedì sera al Palazzo Chigi, non ha dato alcun risultato concreto per rassicurare Bruxelles. 

Giuseppe Conte e Vice-Presidenti del Consiglio, Di Maio e Salvini, continuano a dire di essere pronti a fermare le loro costose ambizioni, ma nulla di concreto è venuto fuori dalla riunione notturna, alla presenza del Ministro dell'Economia Giovanni Tria. 

Un comunicato della Presidenza del Consiglio, conferma le misure ‘guida’ del progetto di bilancio 2019: riforma della legge sulle pensioni, istituzione del reddito di cittadinanza, investimenti nelle infrastrutture. Ma che dire del deficit del 2,4% ritenuto troppo alto dalla Commissione europea per un paese il cui debito pubblico raggiunge il 131% del prodotto interno lordo? Ancora non c'è una risposta numerica. La discussione si è incentrata sugli emendamenti alla legge di bilancio che ridurrebbero il deficit, afferma il “comunicato”, m sarà necessario, "attendere le relazioni tecniche sulle riforme sociali, al fine di quantificare con precisione le spese pubbliche". 

Già da lunedì sera, gli indici dei mercati finanziari, che sono stati tesi dal 23 ottobre scorso e la bocciatura da parte della Commissione europea del bilancio italiano per il 2019, hanno accolto favorevolmente la comunicazione da parte italiana relativa alla possibile modifica della “manovra”. La borsa di Milano è salita del 2,77% e, soprattutto, lo "spread", la discrepanza vista da vicino tra i tassi di interesse decennali tedeschi e italiani, si è attestato a 290 punti, rispetto ai 307 di venerdì sera. 

Un mese fa, i negoziati tra Roma e Bruxelles sembravano bloccati. La coalizione di governo italiana del M5S edella Lega, ha mantenuto la sua proposta di bilancio con un obiettivo di deficit pubblico del 2,4%, molto lontandagli impegni presi dal precedente governo di centro-sinistra (0,8%). Da allora i leader populisti hanno mantenuto una linea inflessibile, apparentemente pronta ad assumere il rischio di una "procedura per i disavanzi eccessivi" e quindi di sanzioni finanziarie significative. 

Come ricordano diversi media economici italiani, un mese fa, esistevano nel governo italiano due linee guida che si contrapponevano l’una all’altra:

-La linea pragmatica, portata avanti dal ministro dell'Economia, Giovanni Tria (che non appartiene a nessun partito politico), che ha sempre desiderato un obiettivo di deficit non superiore al 2%. (nel mese di novembre, anche Luigi Di Maio si è trovato d’accordo su questa linea).

-La linea dura, difesa da alcuni dirigenti della M5S masoprattutto dalla Lega e dal suo leader, Matteo Salvini.

"Non è una questione di cifre, non si tratta di fare una media, ci sono delle regole che vanno rispettate", ha dichiarato Pierre Moscovici a chi gli ha chiesto se un deficit italiano a2,2% fosse sufficiente. "Possiamo essere flessibili, lo siamo sempre stati, possiamo dialogare, è sempre il mio atteggiamento, possiamo essere contrari alle sanzioni, e io non sono mai stato favorevole. Ma c'è una cosa che non posso fare: ignorare le regole".

Intanto oggi a Roma si è tenuto un vertice sulla “manovra” tra ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e il vicecancelliere tedesco e ministro delle Finanze Olaf Scholz"C'è una decisione politica e una decisione tecnica",ha dichiarato Di  Maio ribadendo che "Siamo in una fase di interlocuzione" con l'Europa, afferma sostenendo come l'incontro di oggi con il vicecancelliere  Olaf Scholz sia andato bene.

Luigi Palumbo

Fonte immagine: AGI


InfoOggi.it Il diritto di sapere